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“Momento decisivo per Sempio e Lovati”. Garlasco, svolta vicina: le novità a Mattino Cinque

Garlasco Lovati Sempio

La puntata di Mattino Cinque andata in onda il 6 novembre ha dedicato ampio spazio agli ultimi sviluppi del caso che coinvolge l’avvocato Massimo Lovati e l’ex procuratore Venditti, un’inchiesta che nelle ultime settimane ha riacceso l’interesse dell’opinione pubblica. In studio, accanto alla conduttrice Federica Panicucci, era presente l’avvocato Fabrizio Gallo, legale di Lovati, che ha offerto un resoconto diretto e senza filtri della situazione, lasciando intendere che il caso potrebbe presto conoscere nuovi risvolti.

Fin dalle prime battute, Gallo ha delineato un quadro chiaro ma teso, non nascondendo le preoccupazioni del suo assistito. “Massimo Lovati sta bene, ora è un po’ più sereno, ma preoccupato perché potrebbe esserci a breve una convocazione. Lunedì dovremmo essere a Brescia per un’audizione per definire alcune cose. Sarà un autunno molto caldo questo, arriveremo presto a capire chi ha disinnescato il procedimento nei confronti di Sempio.” Le sue parole, pronunciate con tono deciso, hanno immediatamente acceso il dibattito in studio, soprattutto per la fermezza con cui ha difeso l’ex difensore di Andrea Sempio.

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Garlasco Sempio


Garlasco, nuove rivelazioni su Sempio: “Stiamo per scoprire la verità”

Incitato dalle domande della Panicucci, l’avvocato Gallo ha poi toccato un punto cruciale della vicenda: le versioni contrastanti tra Lovati e gli altri due avvocati coinvolti, Soldani e Grassi. “Lovati è preoccupato perché gli altri due avvocati, Soldani e Grassi, dicono altre cose rispetto alle sue, non hanno detto la verità”, ha dichiarato con tono netto. Una frase che ha suscitato mormorii in studio, evidenziando le spaccature interne al gruppo di legali che aveva lavorato sul caso Sempio.

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La discussione si è poi spostata sul compenso percepito da Lovati per il suo lavoro, i famosi 16 mila euro che, secondo alcuni, sarebbero stati eccessivi. Anche su questo punto Gallo non ha mostrato esitazioni: “No, perché ha fatto un grosso lavoro, anzi sostiene di aver preso poco”. Una risposta che ha contribuito a mantenere alto il livello di tensione, trasformando il talk in un acceso confronto tra i vari ospiti presenti.

Quando la conduttrice ha chiesto se la data di lunedì potesse rappresentare un momento decisivo per il futuro giudiziario del suo assistito, Gallo ha risposto con apparente distacco: “Sarà un giorno importante? Per un avvocato sarà un giorno come un altro”. La frase, pronunciata con un mezzo sorriso, ha provocato qualche reazione ironica in studio, ma anche un senso di curiosità: dietro quell’aplomb, molti hanno letto la consapevolezza che le prossime ore potrebbero essere determinanti.

Il momento più acceso della puntata è arrivato quando Federica Panicucci ha ipotizzato un possibile avviso di garanzia per Lovati. “Prendiamo per ipotesi che lunedì accada qualcosa, un avviso di garanzia ad esempio, pensa che Lovati potrebbe essere l’unico?” ha chiesto la conduttrice. La risposta di Gallo è stata immediata: “Se arriva a Lovati arriverà ad altre quattro persone, gli avvocati Grassi e Soldani, Sapone e Spoto. Questo non significa che debbano essere condannati, attenzione, ma essere indagati è possibile”. Una dichiarazione che ha gelato per un istante lo studio e rilanciato l’attenzione sull’estensione del caso.

L’avvocato ha poi voluto precisare il proprio pensiero sull’ex procuratore Venditti, cercando di smontare le ipotesi più gravi: “Penso che su di lui non ci sia la corruzione, almeno su Venditti. Ma parlando dell’intercettazione della Suzuki, potrebbe essere pregiudicante per le posizioni di Spoto e Sapone”. Un riferimento, quello all’intercettazione, che lascia intendere l’esistenza di elementi investigativi ancora da chiarire e che, secondo Gallo, potrebbero cambiare il corso dell’inchiesta.

In chiusura, il legale ha sottolineato che, a suo avviso, non tutte le verità sono ancora venute a galla: “Le persone che devono dire la verità sono almeno quattro, se non sei. Ma specifico che queste siano deduzioni che io faccio dalla consultazione delle carte.” Parole che hanno lasciato il pubblico sospeso tra curiosità e inquietudine, mentre il caso Lovati continua a infittirsi, promettendo nuovi colpi di scena nelle prossime settimane.


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