Metti una sera a casa di Dickens. La nuova moda dei viaggi letterari

E dopo le vacanze in alloggi low cost, glam-chic, in camere abbarbicate sugli alberi o negli abissi, arrivano pure gli alloggi nelle abitazioni dei personaggi celebri, degli scrittori, per la precisione. È stata un’idea di Airbnb, tra le più grandi vetrine di appartamenti e camere in affitto per le ferie, quella di offrire accoglienza nelle case che furono dei grandi scrittori contemporanei. Il mercato chiede e subito zac! è accontentato. Per fare qualche esempio, dall’Europa agli Stati Uniti si potrà dormire nella casa dove viveva e lavorava John Steinbeck (in California), in quella di Charles Dickens (a Londra) e pure in quella di James Joyce (a Dublino). E se voglio andare in New Mexico? Semplice, si prenota la casa che fu di Aldus Huxley. Non va bene? Non c’è problema, c’è anche disponibile il palazzo del XV secolo che fu di Miguel De Cervantes. Tra quelle disponibili anche la casa di Dumas a Parigi e quella di Willa Cather in Nebraska. L’arredamento è cambiato da allora, così come nelle altre residenze, ma quei luoghi hanno assorbito memorie mitiche. E restituiscono un bel po’ di ispirazione

                                                  Pacific Grove, California – La casa che fu di John Steinbeck