“Mi sento abbandonato”. Massimo Boldi, la confessione più triste proprio nel giorno del suo compleanno

Massimo Boldi ha compiuto oggi 76 anni. Il comico si è lasciato andare una lunga confessione sui social. Un post a margine di una foto in cui si vede seduto in treno con indosso una camicia rosa, un giubbino giallo e un paio di occhiali e un’eccentrica mascherina. “Era il 23 Luglio 1945 – si legge nelle prime righe della didascalia del post – all’ospedale del circolo di Luino nascevo io, Massimo Boldi ringrazio mia mamma Carla e mio papà Marco Tranquillo per avermi messo al mondo. Sino ad oggi la mia vita è una cosa meravigliosa”.


“Sono cresciuto in una famiglia semplice sana, ho due fratelli che amo come me stesso, mi sono sposato con Marisa. Con lei abbiamo generato tre figlie Micaela Boldi, Manuela Boldi, Marta Boldi, da loro sono nati tre nipoti, Massimino, Vittoria e Leonardo. Non finirò mai di ringraziare il mio pubblico che mi ha scelto per allietare le loro vite ogni volta che sentivano il bisogno di una risata”. Aggiunge Massimo Boldi.

massimo boldi

Che poi continua: “Quella risata che fa bene al cuore, quella risata che fa bene alla mente e che cancella tutte le avversità accumulate nel tempo. Oltre alla mia famiglia, ho un esercito di persone che vanno dai 3 ai 99 anni che mi amano e mi vogliono bene. Questo è il più bel regalo che ho ricevuto per i miei 76 anni compiuti oggi”.


massimo boldi


Poi Massimo Boldi conclude: “Mi auguro che la vita possa essere ancora lunga e proficua per vivere con voi i miei momenti migliori, che devono ancora venire. Grazie ancora per i vostri auguri e che il Signore Ci Benedica. Vi abbraccio con tutto il mio cuore”. Passano gli anni ma il comico ha sempre voglia di scherzare. Anche se, come confessato a Fanpage.it nel corso di una lunga intervista, gli anni un po’ lo spaventano.

massimo boldi


“Mi sento un po’ abbandonato perché gli anni passano e purtroppo lo sai che per quanto tu possa gioire ancora di questa vita. Sai che c’è un limite che poi devi oltrepassare – ha spiegato Massimo Boldi -. Non è una paura ma è solamente un sospetto, quello di cercare di ricordarlo che c’è questo limite e cercare di dimenticarlo nello stesso tempo. Vorrei la vita eterna. Ma è qualcosa di fin troppo entusiastico”.