Maria Amelia Monti verissimo

“Ora è in una clinica”. Verissimo, Silvia Toffanin in lacrime. Il toccante racconto della sua ospite

Dopo lunghe assenza televisive, si torna a parlare di un’attrice che ha fatto sorridere milioni di italiani, grandi e piccini. Parliamo di Maria Amelia Monti, che ultimamente si è concessa e raccontata a Verissimo. La donna ha iniziato a parlare della sua vita privata ed è proprio a questo punto che la padrona di casa, Silvia Toffanin, si è commossa. L’attrice milanese è stata ospite nel salotto di Canale 5 e si è raccontata a cuore aperto, tra lavoro e vita privata.

Maria Amelia Monti ha quindi iniziato a parlare anche del rapporto delicato con la sua mamma. “Mia madre – dice – ha 98 anni, è in una clinica e purtroppo non è sempre presente a se stessa. Ma anche nella vecchiaia è ancora molto creativa. La vado a trovare con il cane e lei è contenta. Vengo da una famiglia di architetti”.

Maria Amelia Monti verissimo

“Sono la terza figlia, ho differenza di età con le mie sorelle. Non sono stata seguita tantissimo e all’inizio non diedero peso alla mia decisione di fare l’attrice. Ma questo mi ha responsabilizzato. All’inizio ho ricevuto tante bocciature. Ma se una ragazza continua – racconta Maria Amelia Monti – vuol dire che è determinata. All’Accademia dei Filodrammatici, l’insegnante di dizione mi trattava malissimo per la mia r moscia”.


Maria Amelia Monti verissimo

Maria Amelia Monti parla anche del suo rapporto con Gerry Scotti: “Io nell’immaginario collettivo, dopo dieci anni dalla fine della sit-com, sono ancora la moglie di Gerry Scotti. C’è un legame fortissimo con lui. Ho girato gli ultimi quattro episodi incinta e con le stampelle (perché mi ero rotta la gamba), facendo solo i primi piani”.

Poi, Maria Amelia Monti parla della sua famiglia: “Con mio marito ho due figli naturali e un figlio adottato. Dopo i 40 anni volevo fare il terzo figlio, ho deciso di adottare. Dopo quattro anni, mi hanno chiamato e mi hanno detto ‘abbiamo trovato vostro figlio’. Siamo andati in Etiopia a conoscerlo. Quando i miei figli Marianna e Leonardo hanno accolto Robel, è stato più emozionante del parto”.

Pubblicato il alle ore 10:25 Ultima modifica il alle ore 10:07