Come è diventata Manola Moslehi di Amici

“Bellissima e irriconoscibile”. Come è diventata Manola Moslehi di Amici

Il talent Amici di Maria De Filippi ha lanciato tanti artisti nel panorama musicale e dello spettacolo italiano. Il programma è una realtà importante per la discografia italiana, in quanto ogni anno è capace di lanciare artisti che in alcuni casi riescono a ottenere importanti certificazioni e calcano palchi anche internazionali. Basti pensare a Emma Marrone, vincitrice della nona edizione del talent di Canale 5 che ha scalato tutte le classifiche ricevendo prestigiosi premi.

Stesso discorso per Alessandra Amoroso, Annalista Scarrone, Marco Carta, Anbeta Toromani, Stefano De Martino e ultimo ma non meno importante Sangiovanni, che nell’estate del 2021 ha scalato le classifiche con il successo Malibu. Tra i tanti alunni della scuola di Maria De Filippi c’è stata anche Manola Moslehi, classe 1984, entrata nella categoria canto.

manola Moslehi amici oggi

Come è diventata Manola Moslehi di Amici

Padre iraniano e madre italiana, Manola ha partecipato alla quinta edizione di Amici di Maria De Filippi e dopo l’esperienza in televisione è diventata una speaker di successo e oggi lavora a Radio Italia.


“Mi presentai per gioco. – ha raccontato la stessa Manola nel corso di un’intervista riportata da Vanity Fair parlando della sua esperienza ad Amici – E per mia nonna che mi diceva sempre: ‘Quando il buon Dio ti ha messo al mondo, ti ha dato la voce, buttarla via è un peccato per sempre, usarla bene invece una responsabilità’”.

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“Talent sì, ma alla conduzione, non come concorrente. O a poterlo immaginare mi piacerebbe un format – ha spiegato ancora a Vanity Fair – non per forza musicale, ma d’intrattenimento, vicino alle persone, tipo Il senso della vita di Paolo Bonolis”. Dopo aver dichiarato la sua omosessualità, un paio di anni fa Manola Moslehi aveva rischiato la vita in un incidente stradale.

“Non trascinatevi mai oltre i vostri limiti, – aveva scritto sui social – lavorate per vivere piuttosto ma non vivete per lavorare, amatevi prima di tutto e tutti senza trascurare i segnali che il vostro corpo vi manda e se bevete o avete sonno o non siete semplicemente in grado di farlo non mettetevi alla guida mai, e dico mai, è da incoscienti è da stupidi è da folli e da ingrati”

Pubblicato il alle ore 18:20 Ultima modifica il alle ore 18:20