Televisione in lutto, addio all’amato attore. L’annuncio della famiglia: “Il nostro cuore oggi è spezzato”

Se n’è andato domenica per cause naturali, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Una carriera lunghissima nel corso della quale ha interpretato il detective della polizia di San Diego Manny Quinlan al fianco di David Janssen nella serie tv “Harry O” (1974-76) e ha ricevuto un Daytime Emmy nel 1990 per il suo ruolo di Rafael Castillo nella soap “Santa Barbara”. Era conosciuto per essere stato l’affascinante Manolito Montoya, figlio di un ricco proprietario terriero messicano nel telefilm Nbc “Ai confini dell’Arizona” nel 1967-71.

Per la serie animata della Cbs del 1981 “Le nuove avventure di Zorro”, Darrow (nella foto di Harry Cason/da Wikipedia) ha fornito la voce dello spadaccino mascherato; quindi ha interpretato un anziano Don Diego de la Vega nella serie Cbs del 1983 “Zorro a figlio”; infine è stato Don Alejandro de la Vega il padre di Don Diego nel nuovo “Zorro” di Family Channel del 1990-93 con protagonista Duncan Regehr. Tra film e telefilm ha recitato in quasi 150 titoli. Sul piccolo schermo è apparso in “Beautiful”, “Cuori senza età”, “Fresno”, “Professione pericolo”, “Dallas” e “Cuore e batticuore”. Continua dopo la foto


Sul grande schermo “The Hitcher – La lunga strada della paura”, “Mission Kill”, “Angelo o demonio?”, “L’ultimo caso del sergente Brock” e “The invisible man”. Henry Darrow, l’orgoglio di Portorico, aveva 87 anni, è morto nella sua casa di Wilmington, nella Carolina del Nord, ha annunciato il suo ex addetto stampa, Michael B. Druxman. Affranta dal dolore la sua famiglia ‘con il cuore spezzato’ Continua dopo la foto

Sempre attento e scrupoloso, era una perfezionista. “Ho detto che mi sarebbe piaciuto parlare in spagnolo e che avrei imparato la lingua dei segni indiana”, ha ricordato in un’intervista del 2015 per il sito web Classic Film & TV Café di Richard Armstrong. Tanti quelli che lo piangono oggi e che hanno voluto lasciare una testimonianza del loro dolore. Continua dopo la foto


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Ha scritto Lisa McKenzie su un sito web dedicato a High Chaparral: “Che si tratti di giocare a poker in un saloon, corteggiare una potenziale conquista, far uscire un prigioniero politico di prigione, cullare un bambino smarrito tra le sue braccia o diventare filosofico sotto le stelle, non c’è niente di semplice su Manolito Montoya. Ciao Henry”.

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Pubblicato il alle ore 16:24 Ultima modifica il alle ore 16:25