Lutto nel mondo della televisione. ”La signora in giallo” non sarà più la stessa senza di lei, se n’è andata a 88 anni dopo oltre 50 anni di onorata carriera

 

Forse in pochi conoscevano il suo volto, ma la sua voce era inconfondibile. Alina Moradei, attrice e doppiatrice, è morta oggi all’età di 88 anni. 

(Continua a leggere dopo la foto)


Voce inconfondibile, dicevamo, perché la Moradei è stata la doppiatrice di Angela Lansbury, l’attrice londinese naturalizzata statunitense che per ben 12 stagioni ha vestito i panni della detective ‘’dilettante’’ Jessica Flatcher ne ‘’La Signora in Giallo’’ (in lingua originale Murder she wrote), la serie tv che, per la prima volta in Italia è andata in onda il 1 giugno 1988, alle 20.40, con la puntata pilota intitolata ‘’Chi ha ucciso Sherlock Holmes?’’.

(Continua a leggere dopo la foto)

Nella sua carriera di doppiatrice, grazie alla sua voce che le ha permesso di vincere nel 1998 il premio come “Miglior voce femminile – Sezione TV”, Alina Moradei ha doppiato tante altre attrici, tra cui: Katharine Hepburn, Cloris Leachman, Joan Plowright, Maggie Smith, Jean Stapleton, Gloria Stuart, Lois Smith, Lucile Watson in Il signore e la signora Smith, Frances Cuka in Oliver Twist, Renée Asherson, la medium del film The Others e Fata Smemorina in Cenerentola II – Quando i sogni diventano realtà,Cenerentola: Il gioco del destino.

(Continua a leggere dopo la foto)

Vedova dell’attore Lucio Rama, con il quale ha lavorato sia nella prosa radiofonica che in teatro, ha terminato l’attività di doppiatrice nel 2011. La doppiatrice è stata premiata nel 1995 con il ‘’Leggio d’oro’’ come  Miglior voce femminile televisiva per il doppiaggio di Angela Lansbury in La Signora in Giallo. Nel 1998 è suo il premio ‘’Voci nell’ombra, Miglior Voce Femminile – Sezione TV’’, mentre nel 2007 al Gran Galà del Doppiaggio Romics DD, la una manifestazione dedicata al doppiaggio italiano, riceve il ‘’Premio alla Carriera Femminile’’.

{loadposition intext}

Le lacrime di Livia Turco in Tv: “Mi fa soffrire vedere tanti che non si iscrivono al Pd”