Lutto a MasterChef, addio a uno dei concorrenti più amati. Trovato morto in casa

Un lutto ha colpito il mondo di MasterChef Italia: se ne è andato uno dei concorrenti più amati e che era stato soprannominato la “tigre” dello show. Ha partecipato al cooking show tra il 2014 e il 2015 durante la quarta edizione, quella vinta da Stefano Callegaro. Una delle edizioni più belle secondo il pubblico, sebbene sia stata sporcata da alcune accuse lanciate da Striscia la Notizia e che furono sposate anche da altri concorrenti di quella edizione.

Paolo Armando è morto a 49 anni: era un informatico e lavorava come dipendente presso la Provincia di Cuneo. La cucina è sempre stata una sua grande passione e lo ha dimostrato nel programma, conquistando il pubblico anche grazie alla sua simpatia. “Una grande perdita – ha detto il presidente della provincia di Cuneo, Federico Borgna -. Sia per noi sia per tutta la comunità provinciale che aveva imparato a conoscerlo e ad apprezzarne le grandi doti umane e professionali. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di così grande dolore”

Paolo di MasterChef lascia la moglie e figli: Michela di 15 anni, Sara di 12 e Francesco di 8. Dopo il cooking show ha partecipato a corsi di cucina ed è stato testimonial di diverse manifestazioni. A Cuneo c’è grande sgomento per la sua scomparsa. al momento non si conoscono i motivi della morte di Paolo Armando. Pare sia stato ritrovato senza vita ieri sera nella sua abitazione e a nulla sono serviti i soccorsi del 118.


paolo armando morto masterchef

Durante quell’edizione di MasterChef, Paolo si classificò al quarto posto. In finale arrivarono lui, Stefano, Nicolò Prati e Amelia Falco. Di lui si ricorda anche un episodio che fece spaventare anche i giudici del programma. Durante un pressure test, si ferì ad una mano, situazione che costrinse i giudici stessi a fermare la prova. Corse nel backstage in attesa di cure, i concorrenti già in balconata si erano molto spaventati.

paolo armando morto masterchef
paolo armando morto masterchef

Appena Barbieri, Bastianich e Cracco andarono da lui per tranquillizzarlo si accorsero che in realtà la ferita era superficiale, non era così grave come sembrava. O comunque meno di quanto Paolo avesse lasciato intuire con la sua smorfia di dolore. Ma Paolo era così, e piaceva anche per questo. Si è trattato di uno dei momenti più divertenti di quella edizione, che tantissimi appassionati del cooking show ricordano con grande affetto anche per la figura di Paolo che in più di un’occasione è riuscito a strappare un sorriso al pubblico.

Pubblicato il alle ore 15:16 Ultima modifica il alle ore 15:49