“Ora vivo così”. Luca Dorigo, che fine ha fatto e com’è oggi l’ex tronista di UeD: “Non è giusto”

Sono passati oltre 10 anni dal primo trono di Luca Dorigo. Correva la stagione 2005/2006 e alla fine del suo percorso Luca scelse Amalia Roseti che, dopo averlo rifiutato, alla fine disse di sì alla seconda possibilità. Sembrava una storia d’amore destinata a durare la loro ma poi, dopo poco, è finita. Luca Dorigo e Amalia Roseti sono rimasti in buoni rapporti e lui ha affermato di provare stima per il marito della ex, augurando il meglio alla coppia.


“Tra noi finì perché Amalia era succube della mia personalità – spiegava Luca Dorigo in un’intervista – e anche perché all’epoca ero distratto da tutto quello che c’era intorno a me. La lasciai tra le lacrime, anche lei stava malissimo. Oggi i nostri rapporti sono buoni. Conosco l’uomo che ha sposato ed è una bravissima persona. So che la sua è una bella vita. Le auguro il meglio”. Oggi, a 40 anni, Luca Dorigo di professione fa il dj.

luca dorigo


È tornato a parlare, nel corso di un’intervista a Fanpage, della sua esperienza a Uomini e Donne e della crisi che coinvolge oggi le discoteche. Parole al miele per Maria De Filippi: “persona introversa, molto timida e riservata, ma non per questo non sensibile – spiega Luca Dorigo -. Mi sarebbe piaciuto, a livello confidenziale, fare qualche chiacchierata in più con lei. All’epoca avevo 25 anni e davanti a un mostro della comunicazione, un po’ di soggezione l’ho avuta”.


luca dorigo


Poi sul futuro. “Avrei voglia di mettermi in gioco e fare vedere la mia vera personalità. Adesso ho 40 anni, sono un uomo, ho alle spalle un vissuto che prima non avevo – continua Luca Dorigo -. So di avere la capacità di fare la differenza, ma credo che il problema sia la mia personalità. Sono difficile da gestire”. Come difficile da gestire il lavoro, con il settore discoteche al collasso.

luca dorigo
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da lucadorigoDj (@lucadorigodj)


“Anche io sono inca…ato nero – spiega Luca Dorigo -, perché anch’io incontro molte difficoltà. Mi adatto e cerco di trovare altre soluzioni, ma non oso immaginare cosa stia passando quella povera gente che ha investito denaro, forze e tempo su locali che adesso valgono poco o niente”. “Saltuariamente faccio dei lavoretti per arrotondare o vado a dare una mano a un amico che fa il parquettista. Non ci trovo niente di male. C’è chi mi dice: ‘Ma sei proprio tu? Possiamo fare una foto?’. E io: ‘Facciamo la foto, ma lasciatemi lavorare’ (ride, ndr). Sono passato da avere venti serate al mese, ad averne cinque se mi va bene e a metà della metà del compenso“.

Pubblicato il alle ore 13:33 Ultima modifica il alle ore 13:33