Il set di una delle fiction più amate dal pubblico italiano si è fermato. Gli attori di Doc – Nelle tue mani, la serie campione d’ascolti di Rai 1, hanno annunciato una pausa dalle riprese, una decisione che ha destato grande curiosità tra i fan. La produzione, che da anni accompagna milioni di spettatori raccontando le vicende del reparto di Medicina Interna dell’ospedale Ambrosiano, ha infatti deciso di sospendere le attività per un giorno.
Doc è un medical drama che ha conquistato il pubblico fin dalla prima stagione grazie alla sua capacità di unire storie personali intense a tematiche universali. Il personaggio di Andrea Fanti, interpretato da Luca Argentero, ha catalizzato l’attenzione per il percorso di rinascita affrontato dopo la perdita della memoria a causa di un trauma cranico. Intorno a lui, un gruppo di medici e specializzandi che, tra casi clinici complessi e vicende personali, rappresentano un microcosmo in cui si intrecciano fragilità e speranza.

Doc, perché gli attori si fermano
Con le stagioni successive, la fiction ha consolidato il suo successo affrontando anche temi sociali e attuali, dalla pandemia alle difficoltà del sistema sanitario, fino alle dinamiche emotive che segnano i professionisti in corsia. Una formula che ha permesso alla serie di diventare non solo intrattenimento, ma anche spunto di riflessione sulla realtà medica e umana.

È in questo contesto che arriva la notizia della loro adesione a uno sciopero generale indetto per Gaza, previsto per lunedì 22 settembre. A fermarsi non saranno solo i trasporti, la logistica, le scuole e le università, ma anche il cast di Doc, che ha scelto di unirsi alla protesta con un gesto simbolico: sospendere il lavoro sul set e partecipare alla manifestazione di Roma, in partenza da Piazza dei Cinquecento.

Nel post pubblicato sui social, gli attori hanno scritto: “Come altri lavoratori e studenti italiani anche noi domani scioperiamo dal nostro lavoro sul set per unirci alla manifestazione contro il genocidio a Gaza. La nostra professione ci porta spesso a immaginare il dolore, il pianto, a volte anche a indossare un camice di medico per finta, ma mai avremmo potuto immaginare l’orrore e il dolore che sta scorrendo sotto i nostri occhi”.
Gli interpreti hanno voluto sottolineare anche la vicinanza ai veri medici e operatori sanitari che ogni giorno mettono a rischio la propria vita: “Vogliamo anche essere vicini a chi quel camice lo indossa davvero e muore sotto le bombe per salvare altre vite. Come i 1500 operatori sanitari uccisi in questa disumana carneficina, come pochi giorni fa Hussein Alnajjar il sedicesimo operatore di Medici Senza Frontiere ucciso a Gaza”.
Alla fine del comunicato figurano i nomi di gran parte del cast: Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Giovanni Scifoni, Elisa Di Eusanio, Marco Rossetti, Laura Cravedi, Giacomo Giorgio, Sara Lazzato, Alberto Malanchino, Beatrice Grannò e Alice Arcuri. Un elenco che testimonia la compattezza di un gruppo deciso a trasformare il proprio silenzio sul set in una voce forte nella piazza.


