lorenzo costantini tu si que vales incidente storia

“Il giorno più bello della mia vita”. Tu si que vales, l’incredibile storia di Lorenzo: spettatori e giurati in lacrime

Grandi emozioni e un messaggio di forza e speranza a “Tu si que vales”. Nella puntata di sabato 16 ottobre a catturare l’attenzione di pubblico e presenti in studio è stato Lorenzo Costantini. Il giovane, originario di Vetralla, provincia di Viterbo, ha dato una dimostrazione di crossfit, attività che pratica da diverso tempo. Prima, però, ha voluto raccontare la sua storia. Ha spiegato cosa è successo otto anni fa: un incidente ha fatto da spartiacque nella sua vita.

Poi l’incontro con lo sport, nel 2016: “Prima di questi cinque anni, il mio unico sport era quello di passare le serate nei locali a bere, fino ad arrivare all’autodistruzione – ha ammesso il 29enne – A seguito di un incidente avvenuto 8 anni fa, quella situazione è peggiorata perché mi sono ritrovato in una situazione che mi faceva paura. Mi bloccava, mi impediva di essere me stesso”. Lorenzo ha infatti perso una gamba a seguito di un incidente sul lavoro.

lorenzo costantini tu si que vales incidente storia

La sua è una storia di rinascita: “Facendo errori – le parole di Lorenzo Costantini – mi sono reso conto che per tanto tempo la mia vera disabilità è stata in testa, non la gamba. La testa faceva da motore a tutto il resto. A forza di fare errori, ho capito che facevano male anche a chi mi stava intorno. Questa sofferenza l’ho vista riflessa anche negli occhi di mia madre. Quando sono arrivato a questo punto, ho deciso di trasformare questa disgrazia in opportunità di crescita, cambiamento, miglioramento. Ho iniziato a fare piccole cose, che diamo per scontate, come camminare. Poi sono passato alla corsa. Non ho mai corso quando avevo due gambe, ne ho dovuta perdere una per cominciare”.


lorenzo costantini tu si que vales incidente storia

Lorenzo Costantini è diventato una fonte di ispirazione per tanti giovani: “Dico spesso, soprattutto quando vado a parlare con i ragazzi nelle scuole, che il giorno del mio incidente è stato forse il più bello della mia vita. Mi ha dato l’opportunità di conoscermi e ridefinire le mie priorità. Voglio che sia un invito ai giovani: non tutti devono vivere quello che ho vissuto io. Non vale la pena perdere qualcosa, per cominciare ad apprezzare qualcos’altro”.

“Se quello che faccio – le parole di Lorenzo Costantini a Tu si que vales – riesce a ispirare anche solo una persona, vorrà dire che tutto quello che ho passato non è stato inutile. Posso solo essere grato alla vita, che mi ha anche restituito tante gambe, oggi ho un armadio a casa pieno di gambe”. Ovviamente Lorenzo è riuscito a passare il turno con ben il 94% delle preferenze. E ha offerto a tutti un bel messaggio di forza, speranza, coraggio.

Pubblicato il alle ore 13:22 Ultima modifica il alle ore 13:22