Per due giorni consecutivi, il Teatro delle Vittorie di Roma è diventato il cuore della televisione italiana, ospitando la camera ardente di Pippo Baudo. La folla di persone accorsa a rendere omaggio al grande conduttore ha incluso non solo fan e cittadini comuni, ma anche un lungo elenco di artisti che con lui hanno condiviso momenti di carriera o che semplicemente ne hanno riconosciuto l’eredità televisiva. Tra i presenti, volti amatissimi come Gigi Marzullo, Giorgia, Laura Pausini, Gloria Guida, Katia Ricciarelli, Mara Venier, Lorella Cuccarini, Fiorello, Eros Ramazzotti, Max Giusti, Fabrizio Moro, i Jalisse e Lino Banfi. Alcuni hanno scelto di restare in silenzio accanto alla bara per pochi minuti, altri si sono lasciati travolgere dall’emozione, qualcuno ha anche rilasciato brevi interviste ai giornalisti all’uscita dal teatro.
Secondo quanto riportato da Dagospia, tra i tanti che si sono avvicinati al feretro e al direttore generale della Rai, Roberto Sergio, non sarebbero mancate situazioni più inattese. La testata ha infatti parlato di vip e personaggi dello spettacolo che, oltre a commemorare Baudo, avrebbero approfittato dell’occasione per mostrarsi e, in alcuni casi, persino per discutere di progetti di lavoro. Un atteggiamento che ha fatto storcere il naso a qualcuno, vista la solennità del momento.
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Pippo Baudo, cosa ha fatto una conduttrice davanti alla sua bara
A confermare questa impressione è arrivato anche un retroscena svelato dal giornalista Fabrizio Roncone sulle pagine del Corriere della Sera. In un suo racconto, ha descritto l’atmosfera dentro il Teatro delle Vittorie: la bara di legno chiaro al centro, coperta da un cuscino di rose rosse, Fiorello arrivato con la moglie Susanna Biondo e travolto dall’emozione, al punto da scoppiare in un pianto breve e contenuto, consolato proprio da Roberto Sergio. Il direttore generale della Rai, seduto accanto a Carlo Conti e alla consigliera Simona Agnes, ha accolto le condoglianze di numerosi colleghi e dirigenti dell’azienda.

Proprio in quel contesto, Roncone ha raccontato di aver assistito a una scena particolare: una conduttrice, rimasta a lungo vicino a Sergio, avrebbe intavolato con lui una conversazione ben diversa da un semplice saluto di circostanza. Secondo la ricostruzione, i due avrebbero parlato della possibilità di affidarle la conduzione di un programma in partenza il prossimo 15 settembre. “Sul serio il 15 settembre vuoi condurre tu?”, avrebbe chiesto Sergio, ricevendo in risposta un deciso “Sì, mi piacerebbe…”, fino a prendere il cellulare e scrivere un messaggio, forse diretto a un dirigente Rai.


Se la scena ha destato stupore, è anche vero che la figura di Pippo Baudo, gigante della televisione italiana, ha sempre rappresentato un richiamo naturale al futuro della tv stessa. Così, tra ricordi commossi, strette di mano e abbracci alla figlia Tiziana e a Dina Minna, storica collaboratrice e amica del conduttore, la camera ardente di Baudo si è trasformata anche in un luogo di confronto e dialogo sullo spettacolo che verrà. Un riflesso involontario, forse inevitabile, dell’impronta che il “maestro” ha lasciato in decenni di carriera televisiva.


