Ormai siamo arrivati alle battute finali di una delle edizioni più lunghe e discusse di Ballando con le stelle, un percorso televisivo che ha attraversato mesi di prove, giudizi severi, polemiche social e una crescente attenzione mediatica sui protagonisti in gara. Il clima, a ridosso della conclusione, è quello delle grandi occasioni, con il pubblico diviso tra tifoserie e analisi sempre più minuziose di ogni passo, di ogni sguardo, di ogni scelta fatta in pista.
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Tra i concorrenti che più hanno fatto discutere c’è stata senza dubbio una figura abituata alla ribalta, ma che in questo contesto ha mostrato un volto diverso, più cauto, quasi trattenuto. Un atteggiamento che non è passato inosservato alla giuria e che ha acceso il dibattito anche fuori dallo studio, arrivando sulle pagine de Il Corriere della sera, dove uno dei giudici storici del programma ha voluto dire la sua senza troppi giri di parole.

Ballando con le stelle, la profezia di Fabio Canino
A intervenire è stato Fabio Canino, che nell’intervista ha spiegato come, a suo avviso, la concorrente in questione non sia riuscita a esprimere fino in fondo il proprio potenziale, lasciandosi frenare da timori e autocontrollo. “Credo fosse intimorita…Aveva paura di fare troppo, dire troppo, reagire troppo, litigare troppo…Si è chiusa in silenzio, con lo sguardo altrove, per concentrarsi a non rispondere…”. Parole che tracciano il ritratto di un percorso vissuto più in difesa che all’attacco, secondo il giurato.

Solo a questo punto il riferimento diventa esplicito e il nome viene pronunciato: Barbara D’Urso. Per Canino, la sua esperienza a Ballando con le stelle avrebbe richiesto un approccio differente, più istintivo e meno calcolato. Il giudice non ha nascosto che, proprio per il tipo di programma, sarebbe stato necessario abbandonare ogni prudenza. “Invece in questo programma bisogna lasciarsi andare, spogliarsi dei propri abiti, capendo che nessuno mette in dubbio le professioni reali…”.

Nel corso dell’intervista, Canino ha ribadito quello che definisce il suo consiglio ricorrente a tutti i concorrenti del sabato sera di Rai Uno, sottolineando come Ballando rappresenti un mondo a parte rispetto alle carriere costruite altrove. “Io ai concorrenti dico sempre: ‘Non pensate da dove venite…Qui fate un’altra cosa’…”. Un invito a vivere l’esperienza come un gioco totale, senza portarsi dietro il peso della propria storia professionale.
Non è mancato poi un passaggio sul ruolo della giuria e sulle critiche spesso giudicate eccessive, soprattutto quelle di Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto. Alla domanda della giornalista de Il Corriere della sera, Canino ha risposto difendendo la dinamica dello show e il suo meccanismo narrativo. “E’ una fiction, in cui la storia si costruisce facendola, senza niente di scritto…Un giudice che dice una cosa per aizzarti fa parte del gioco…”.
Infine, il giudice ha affrontato anche una polemica personale, quella legata a una sua uscita su Marcella Bella, riconoscendo l’errore e spiegando di essersi scusato con la cantante. “Chi sbaglia, come ho fatto io con Marcella Bella quando volevo dire una cosa e mi è uscita male, chiede scusa…”. Di fronte all’osservazione che la Bella non avrebbe gradito, Canino ha chiuso con una risposta secca, rimarcando il clima competitivo della trasmissione. “Ha giocato tutta la trasmissione contro la giuria…”.


