“Ma cos’è quello?!”. Sanremo 2021, la cantante alza il braccio e spunta il ‘ciuffo colorato’. Il web esplode: “Che stile!”

Non si parla d’altro su Twitter: del 71mo Festival di Sanremo naturalmente e di tutto quello che è successo ieri sera. A metà della lunga serata è il turno del duo Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, più noti con il nome La Rappresentante di Lista, band indie che fa pop sofisticato e vagamente engagè, come si evince dal look queer e gender fluid. Amatissimi sui social – basti leggere i commenti entusiasti su Twitter dopo la loro esibizione – si sono presentati per la prima volta sul palco dell’Ariston con il loro brano “Amare”, vestiti di rosa shocking e accessori dorati come le “zeppe” anni ’70 ai piedi.

E poi si sa: la classe è nei dettagli: e, infatti, la cantante Veronica Lucchesi, ad un certo punto alza il braccio mentre canta e mostra al pubblico un’ascella non solo pelosa, ma in tinta con il vestito. Che classe. Che stile. Mai vista una cosa del genere all’Ariston. Che poi lo sappiamo, Sanremo non è solo una questione di vestiti o di musica, ma di concept e messaggi. (Continua a leggere dopo la foto)


Il duo è composto da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, cantante toscana lei polistrumentista siciliano lui, loro sono l’anima del gruppo che hanno fondato nel 2011 dopo essersi incontrati durante l’allestimento di uno spettacolo teatrale. Non fanno rap, trap o cantautorato classico. Il loro è queer pop e parla di pura fluidità. Un mondo musicale che è fatto di immagini, di teatralità, di scrittura visionaria, di sonorità elettroniche e che ora arriva all’Ariston – fluttuando nelle meravigliose creazioni fucsia Valentino – con il brano Amare, prodotto da Dardust. (Continua a leggere dopo la foto)

Quello che vogliono fare Veronica e Dario è portare uno sguardo e un lessico diverso, incuriosire, dimostrare che esiste altro rispetto a ciò che offrono radio e tv. Con l’ingenuità di un bambino, quando approccia mondi insoliti così osserviamo in silenzio Veronica e Dario esibirsi in tutta la loro linfa vitale e con un project look pensato ad hoc per loro da Pierpaolo Piccioli e maison Valentino. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}
Non a caso i look attingono direttamente dalle contaminazioni della collezione Valentino Haute Couture Code Temporal che segna un nuovo capitolo della recerche di Pierpaolo Piccioli che con la sua creazione sta riscrivendo i codici di un nuovo umanesimo nella moda.

Ti potrebbe anche interessare: “Inaccettabile”. Sanremo 2021, il gesto di Amadeus era passato inosservato. Ma ora è bufera