Nel corso dell’ultima puntata de La vita in diretta, Alberto Matano ha scelto di aprire la trasmissione portando l’attenzione su una vicenda che sta sconvolgendo un’intera comunità del Trevigiano. Il conduttore ha spiegato di essersi concentrato sul caso di un uomo che, da tempo, tiene sotto scacco il paese di Ponte di Piave, spingendo molti residenti a chiedere aiuto alla redazione. Per approfondire la situazione, Matano ha inviato sul posto una sua giornalista, la quale, come ha raccontato lui stesso, si è ritrovata faccia a faccia con il presunto stalker.
Il conduttore, visibilmente colpito, ha dichiarato: “Siamo andati a verificare e purtroppo è stata una verifica abbastanza amara… Siamo andati in questo paese del Trevigiano perchè ci hanno raccontato che c’è un signore che terrorizza tutta la comunità… La nostra inviata è andata lì per capire cosa sta accadendo ed è stata aggredita a sua volta…”. Matano ha poi fornito ulteriori dettagli sull’aggressione, ricostruendo i momenti concitati vissuti dalla giornalista durante il suo servizio.
Leggi anche: “Qui partono le denunce”. Alberto Matano, l’avviso a La vita in diretta per la famosa

Alberto Matano, inviata de La vita in diretta vittima di un’aggressione
Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe già compiuto numerosi atti violenti contro i cittadini e non avrebbe esitato a colpire anche figure di riferimento del paese. Il conduttore ha spiegato infatti: “Questo uomo ci hanno raccontato che ha addirittura alzato le mani al parroco davanti ai bambini del catechismo… Alla nostra inviata ha strappato il microfono dalle mani, le ha urlato qualsiasi cosa, ha provato addirittura ad avventarsi su di lei…”. Un comportamento che, ancora una volta, ha messo in luce lo stato di forte tensione che Ponte di Piave sta vivendo da settimane.
Nel prosieguo della diretta, Matano ha voluto rivolgere parole di sincero apprezzamento alla sua inviata, collegata in studio nonostante lo shock dell’accaduto. Il giornalista ha ricordato anche come, appena il giorno precedente, avesse raccolto la testimonianza di Mara Venier sulle gemelle Kessler, aggiungendo un ulteriore elemento di continuità con le storie raccontate dal programma. A quel punto, ha voluto ringraziare pubblicamente la collega per la professionalità dimostrata in un momento di evidente rischio: “Io la voglio ringraziare subito perchè coraggiosamente è insieme a noi oggi… La paura è stata tanta…”.

Con il pubblico ormai pienamente consapevole della gravità della situazione, Matano ha ribadito che l’intera comunità di Ponte di Piave si sente intrappolata da mesi. Durante il suo intervento ha raccontato come gli abitanti abbiano tentato più volte di richiamare l’attenzione dei media e delle autorità, sperando in un intervento risolutivo. Le sue parole sono state nette: “Hanno chiesto il nostro intervento… Loro non possono più uscire di casa…”. Subito dopo, la trasmissione ha mostrato il video integrale dell’aggressione ai danni dell’inviata, un documento che ha richiesto un attento lavoro di montaggio per essere trasmesso: “Vi garantisco che abbiamo dovuto depurare l’audio perchè gli insulti sono inenarrabili…”.


Una volta terminata la clip, il conduttore ha fornito un aggiornamento importante, spiegando che l’uomo è stato denunciato per atti persecutori. A quel punto è intervenuta anche l’inviata, che ha raccontato gli sviluppi più recenti, rivelando come l’aggressore si trovi attualmente ricoverato in ospedale dopo gli ultimi episodi di violenza. Tuttavia, il timore nella comunità resta molto alto, come lei stessa ha spiegato con evidente preoccupazione: “Il signore si trova ricoverato in un ospedale dopo le aggressioni… Qua però c’è il timore che possa presto uscire e tornare a imperversare e a fare paura…”.
Le parole della giornalista hanno confermato quanto il clima nel paese resti teso e carico di incertezza, lasciando emergere la speranza che questa vicenda possa trovare presto una soluzione definitiva, prima che la paura torni a dominare la quotidianità dei cittadini di Ponte di Piave.


