“L’utero di una morta”. Jessica Alves, dettagli choc su modi e costi del prossimo intervento. “Così sarò madre”

Jessica Alves, l’ex Ken umano, lancia un’altra bomba. Ne ha parlato durante un’intervista rilasciata al settimanale Nuovo Tv dove ha affermato di prepararsi, da mesi, a una nuova operazione. Intervento da molti bollato come ‘delirio’ ma che sembra proprio Jessica si pronta a portare a termine. La presentatrice spagnola è infatti più decisa che mai. “Essere una donna è nella mia anima, nella mia essenza e nel mio cervello. – aveva raccontato – Non ho ancora organi femminili ma non mi sento meno femminile di qualsiasi altra donna, i miei desideri e i miei sentimenti di essere umano dovrebbero essere rispettati”.


“Cosa desidero per il mio futuro? Vorrei tanto essere una madre ed avere un figlio”. “Mi immagino tra tre anni in una bella casa nel sud della Spagna, con un giardino, ad occuparmi delle piante e mentre mi prendo cura di questo piccolo e sto con qualcuno che mi ama per quello che sono e che ama nostro figlio”, aveva raccontato Jessica Alves al The Morning.

jessica alves


Jessica Alvese Al momento, si trova in Brasile per eseguire tutti gli esami che la prepareranno ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita. A un quotidiano brasiliano aveva assicurato di avere già una data per l’operazione e l’idea è quella di diventare la prima donna trans a rimanere incinta e partorire. Inoltre, ha assicurato che in Brasile ci sono già stati diversi di questi interventi chirurgici, ma sono stati eseguiti in segreto, cosa che non è stata confermata da alcuna autorità.


jessica alves


Nel corso della sua vita, Jessica Alves ha subito più di cento interventi chirurgici, prima per imitare gli standard di bellezza di Ken e, una volta riconosciuta come persona trans, per adattarsi alla sua nuova identità. Ora questo nuovo passo in avanti. Grazie all’impianto dell’utero, racconta al settimanale di Riccardo Signoretti, potrà partorire e “stringere tra le braccia” un figlio suo.

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Nonostante le difficoltà, e i legittimi dubbi etici, on vuole negare a se stessa di “vivere l’esperienza della maternità”. Anticipa che l’intervento che dovrà eseguire questa volta durerà ben cinque ore e ha un costo di 50mila euro. “Mi impianteranno l’utero di una donatrice morta”. Jessica Alves spera che sarà una femmina, in modo che potrà chiamarla Barbara “in onore della d’Urso”.

Pubblicato il alle ore 17:34 Ultima modifica il alle ore 17:34