januaria piromallo real housewives

“Mi hanno molestata”. La protagonista della serie tv italiana denuncia tutto: “Giusto farlo”

Terribile disavventura per Januaria Piromallo sul set di Real Housewives di Napoli, versione in salsa partenopea del fortunato reality che racconta vita quotidiana e rivalità delle casalinghe affluenti declinate in diverse città del mondo. Januaria, che di mestiere fa la giornalista di costume sul Fatto quotidiano.it, è nata a Napoli da antica dinastia — il nome completo sarebbe Donna Marchesa Januaria Piromallo Capace Piscicelli di Montebello di Capracotta — e frequenta il mondo internazionale.

Januaria Piromallo è entrata nella serie come sostituta di Noemi Letizia ex Papy girl, e che le sue compagne di strada erano un gruppo variopinto di signore all’arrembaggio. Tuttavia, a Januaria, che si è sempre mossa fra trash e nobiltà, piacciono le sfide forti anche se sgarrupate, e ci ha provato, scrive il Corriere della Sera. Tuttavia, presto, Januaria Piromallo alla fine si è trovata costretta a presentare una denuncia per molestie al regista della serie.

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Januaria Piromallo, cosa è successo

“Mi sono trovata a galleggiare in mezzo a vipere e quello ci sta, può far parte del copione, ma il sassolino che ha fatto precipitare tutto è stato l’atteggiamento del regista Marco Mannes, ex attore, ex doppiatore poi promosso sul campo, che faceva battute sessiste pesanti e pecorecce, e non le sussurrava in un orecchio, ma davanti ad altri testimoni”.


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E ancora Januaria Piromallo: “È un uomo temperamentoso che impone il suo potere. E riguardo le molestie: “Ero molto indecisa, ho scritto delle molestie alla produttrice Fatma Ruffini ma non ho ricevuto fino ad oggi risposta, presto ho capito di non essere creduta, bastava una lettera di scuse dal regista. Invece no, mi rispondono allontanandomi dalle registrazioni successive”.

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Poi Januaria Piromallo conclude: “A quel punto non potevo far finta di niente nel momento epocale del me-too. E poi la molestia verbale spesso è ancora più fastidiosa quando capisci che ti vuole soggiogare e tu non devi fare altro che tacere. E così mi sono fatta il regalo per il mio compleanno e alle 13,08 del 28 maggio entravo nella stazione di largo Ferrandina a Napoli dove ho presentato la denuncia, e ho trovato orecchie sensibili”.

Pubblicato il alle ore 08:26 Ultima modifica il alle ore 08:35