“Ma è proprio lui?”. Domenica live, lacrime di Iva Zanicchi in diretta. Non si vedevano da 60 anni: “Finalmente ti posso riabbracciare”

Iva Zanicchi è stata ospite a Domenica Live nella puntata di ieri 11 aprile. La cantante e opinionista è entrata nella stanza del cinema della trasmissione per rivivere i momenti più importanti della propria vita. La cantante non è riuscita a trattenere le lacrime rivedendo un’intervista insieme al fratello Antonio, scomparso nel novembre 2020 dopo aver contratto il Covid. Proprio durante quell’intervista – sempre da Barbara D’Urso – Iva Zanicchi aveva detto: “Per me non è un fratello, è un figlio. Lui lo sa”.

La cantante di Reggio Emilia, dopo la drammatica perdita, aveva parlato a Domenica Live di quanto fosse stato difficile affrontare il Covid e il lutto: “È impossibile elaborarlo, non me l’hanno fatto vedere dopo che è morto, trovo questo disumano“. Poco dopo un’altra sorpresa per Iva. Una grande emozione per la mitica Aquila di Ligonchio che ieri, nel corso della trasmissione Pomeriggio 5, ha potuto riabbracciare don Erio Cilloni, l’anziano ex parroco di Ligonchio che tra due mesi compirà 100 anni. “Non ci credo, non può essere lui”. (Continua a leggere dopo la foto)


Visibilmente commossa, Iva Zanicchi si è avvicinata al prete della sua infanzia , rievocando i tempi in cui don Erio era il parroco amatissimo del suo paese natale. Potere della tv e di sua maestà Barbara D’Urso, abilissima nel riservare sorprese strappalacrime agli ospiti del suo salotto tv. “Eravamo tutte innamorate di lui, della sua cultura e delle sue conoscenze della lingua latina. (Continua a leggere dopo la foto)

“Un uomo mite e benvoluto da tutti”, ha detto Iva. Il racconto viaggia sul filo dei ricordi e mentre Iva si preoccupa per lui e per il suo viaggio da Bibbiano (dove ora vive), agli studi Mediaset di Cologno Monzese, dai quali va in onda il programma in diretta, la conduttrice la rassicura, asserendo che don Cilloni è stato vaccinato. (Continua a leggere dopo la foto)

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In vena di ricordare i bei tempi dell’Appennino Reggiano, il religioso ha parlato dell’innato talento musicale della grande Iva. “Ti ricordo sempre, ancor oggi, nelle mie preghiere. Quando arrivai nei tuo paese eri poco più che una bambina. Fui il primo a cui tua madre Elsa raccontò che, ancora ragazzina, futura stella della canzone, saresti andata in città per studiare musica”. Iva gli fa eco: “Disse anche non voleva sentire pettegolezzi su questa scelta”.

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