Nel salotto di Caterina Balivo si è tornati a parlare di matrimoni, scelte moderne e tradizioni che resistono. A La volta buona, tra temi di costume e vita privata dei personaggi noti, il dibattito si è acceso attorno a un volto della tv pronto a compiere un passo importante nella sua vita sentimentale.
Il futuro sposo, infatti, si prepara a dire “sì” alla compagna, ma prima ancora della cerimonia un dettaglio degli inviti ha attirato l’attenzione del pubblico: la presenza dell’Iban. Una scelta sempre più frequente nelle partecipazioni di nozze, pensata per evitare regali inutili, ma ancora capace di dividere tra chi la considera pratica e chi la giudica poco elegante.
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L’Iban al matrimonio vip: polemica da Caterina Balivo
A sollevare il tema è stata proprio Caterina Balivo, che ha chiesto spiegazioni sulla decisione di inserire le coordinate bancarie negli inviti. A quel punto Simone Di Pasquale ha confermato: “Sì, abbiamo messo l’Iban”. Il ballerino ha però ammesso che, almeno all’inizio, non era affatto convinto della scelta.
“Io la trovo una cosa sgradevole veramente, proprio brutta”, ha raccontato Di Pasquale, spiegando di aver manifestato le sue perplessità alla futura moglie Maria Di Stolfo. Alla fine, però, anche lui ha cambiato idea, ascoltando i consigli di amici e persone vicine alla coppia.

A spiegare meglio il senso della decisione è stata proprio Maria: “Gli invitati vanno in difficoltà, noi abbiamo una casa e non ci manca niente”. Per la coppia, dunque, il contributo economico rappresenta una soluzione più utile rispetto a oggetti destinati magari a restare inutilizzati.
La scelta, però, non ha convinto tutti. In studio, l’esperta di galateo Elisa Motterle ha espresso un giudizio netto: “Non lo trovo particolarmente elegante”. E quando qualcuno ha fatto notare che l’Iban sugli inviti può essere comodo, lei ha replicato: “La comodità e l’eleganza raramente credo vadano di moda”.


“Non lo trovo particolarmente elegante”.
— La Volta Buona (@voltabuonarai) June 9, 2026
IBAN sulla lista di nozze: siete favorevoli o contrari?
Elisa Motterle, esperta di bon ton, è contraria… 😊 #LVB pic.twitter.com/wn49YyeK2c
Il confronto si è poi spostato anche sui social, dove gli utenti si sono divisi. Alcuni hanno apprezzato la sincerità degli sposi, altri hanno giudicato la scelta troppo fredda per un matrimonio. Tra i commenti sono emerse posizioni opposte: “Finalmente una coppia che dice le cose come stanno” e “Un matrimonio dovrebbe essere una festa, non una raccolta fondi”.
Oltre alla polemica, Simone Di Pasquale e Maria Di Stolfo hanno raccontato anche la loro storia d’amore. I due si sono conosciuti nel 2018, ma la scintilla non è scoccata subito. Il sentimento è nato solo anni dopo, durante un nuovo incontro sui campi da padel.
Ora la coppia è pronta a costruire una nuova vita insieme, accanto al piccolo Gabriele, nato nel 2024, e a Tiziano, il figlio decenne di Maria. E così, tra galateo, praticità e discussioni social, il loro matrimonio è diventato un caso ancora prima del grande giorno.


