La parabola di un ex volto della tv generalista che decide di stravolgere la propria vita professionale esercita sempre una certa fascinazione sul pubblico. Nel caso di chi, dopo essere approdato nell’universo patinato dei programmi pomeridiani, sceglie di trasferirsi in un territorio ben più esplicito e controverso, la curiosità cresce, si moltiplica, si fa quasi morbosa. È ciò che sta accadendo attorno al tronista di Uomini&Donne. Era il 2016 quando si presentò come uno dei protagonisti più chiacchierati del dating show di Maria De Filippi e a quel tempo, il suo nome compariva spesso nei salotti tv, ospite ricorrente di talk come Pomeriggio Cinque, volto da commentare, osservare, a volte criticare.
Chi aveva perso le sue tracce negli ultimi anni si è accorto che, pur rimanendo davanti alle telecamere, l’ex tronista ha intrapreso una strada radicalmente diversa. La sua nuova vita professionale si muove infatti nel mondo dei contenuti per adulti, un settore che negli ultimi anni ha spalancato porte, opportunità e guadagni completamente rinnovati. È stato lui stesso a raccontarlo di recente, ospite del programma radiofonico La Zanzara, dove ha descritto senza filtri come sia cambiata la sua quotidianità e quali siano oggi le attività che gli permettono di mantenersi.

La nuova vita dell’ex tronista UeD
Il conduttore Giuseppe Cruciani lo ha presentato con l’ironia tagliente che lo contraddistingue: “Lucas Peracchi è un attore porno, creator di OF e di recente è diventato un gigolò. Ce le ha tutte”. Il diretto interessato non solo ha confermato ogni ruolo, ma ha anche spiegato con precisione come si articolino i suoi guadagni e le sue esperienze professionali. Parlando della piattaforma che utilizza, ha sottolineato come per molte persone si tratti di una vera miniera d’oro: “Molte ragazze sulla piattaforma su cui lavoro anche io fanno anche 100.000 euro al mese”. Lui, però, non racconta cifre esagerate, preferendo restare ancorato al reale: “Io no, non ho problemi a dirlo”, ha dichiarato, spiegando anche un retroscena non irrilevante, “tanto la finanza mi è già entrata in casa e io ho tutto in regola. Se nel complesso di tutte le mie attività in questo settore mi porta sui 20.000/30.000 euro al mese? Meno, non ci sono ancora arrivato ma spero di arrivarci”.

A chi lo critica per il tipo di contenuti prodotti, Peracchi risponde ribaltando la prospettiva: “Sulla piattaforma faccio i soldi vendendo i miei contenuti, ma significa che c’è qualcuno che compra”. Le richieste che riceve sono le più disparate, e alcune, a suo dire, persino sorprendenti. Ha raccontato un episodio emblematico: “Vendo ogni tipo di video, mi fanno tante richieste, per una clip girata in auto di un minuto dove con il piede nudo fingevo di premere sull’acceleratore, un uomo mi ha dato 150 euro. Solo un minuto di lavoro”. Un aneddoto che restituisce quanto variegato e imprevedibile possa essere il mondo dei contenuti personalizzati.
Ma la sua attività non si limita alla dimensione online. Peracchi ha infatti spiegato di occuparsi anche di incontri come accompagnatore e, più recentemente, come massaggiatore. Un settore con dinamiche molto differenti, fatto di richieste a volte delicate, a volte bizzarre: “Le mie esperienze quando faccio compagnia a pagamento? Mi sono capitate donne che vanno via un paio di giorni e vogliono un uomo che stia insieme a loro, ma anche mariti che mi chiamano per stare un po’ di tempo con le loro mogli”. Una realtà che, nella sua versione più soft, sfocia anche nel semplice contatto fisico tramite massaggi: “Ma poi tanti massaggi, faccio il massaggiatore, in quello non sono ancora bravissimo, ma sto migliorando”.


Non tutte le proposte, però, trovano da lui una risposta positiva. Peracchi ha raccontato anche di richieste che ha scelto di rifiutare per motivi personali e morali: “Poi mi hanno anche chiamato dei preti, per organizzare cose molto particolari cioè delle orge, ma in quei casi mi sono rifiutato categoricamente. Su alcune cose ho dei limiti, non è il massimo fare alcune cose”. Una frase che mostra come, pur immerso in un settore spesso percepito come privo di confini, lui rivendichi ancora una selezione netta tra ciò che accetta e ciò che decide di lasciare fuori dalla propria vita.
La storia di Lucas Peracchi oggi si muove dunque tra scelte molto personali, un nuovo lavoro che divide l’opinione pubblica, confessioni che fanno discutere e una consapevolezza crescente dei meccanismi dell’esposizione mediatica. Una trasformazione che affascina, perché lontanissima dalle luci patinate dello studio tv in cui tutto era cominciato, ma anche perché raccontata con un candore che raramente si vede nel mondo dello spettacolo tradizionale.


