Giovanni Muciaccia, che fine ha fatto il conduttore di Art Attack. Chi sono la moglie e i figli Edoardo e Maria Vittoria

Negli anni Novanta Giovanni Muciaccia era l’idolo di milioni di bambini grazie ad “Art Attack”, la trasmissione in onda in RaiDue che insegnava i più piccini a realizzazione di piccoli lavori artistici, con vari materiali, come ad esempio scatole, nastro adesivo, pennarelli, carta, fogli di giornale, colla vinilica, forbici dalla punta arrotondata e molto altro.

Un momento molto popolare e presente in ogni puntata del programma era quello dagli “attacchi d’arte dall’alto” di Neil “il grande artista” (Neil Buchanan, conduttore dell’edizione britannica), filmati durante i quali, di volta in volta, l’artista disponeva su pavimenti variegati oggetti di uso comune in modo da formare, viste dall’alto, delle immagini come navi sul mare al tramonto, pinguini su un iceberg, ballerini e via dicendo. Se vi chiedete cosa stia facendo oggi Giovanni Muciaccia, beh, continua a dedicarsi alle sue strane “costruzioni”, si è sposato nel 2009, in Polinesia, con Chiara Tribuzio (nota al grande pubblico per essere arrivata 3ª a Miss Italia 1998) dalla quale ha avuto due figli: Edoardo e Maria Vittoria.


Giovanni Muciaccia, che fine ha fatto il conduttore di Art Attack

A distanza di 7 anni dalla chiusura ufficiale di Art Attack, è sbarcato su TikTok. Sul social l’ex conduttore pubblica alcuni video in cui parla dello storico programma. Seguitissimo anche sui suoi profili Instagram e Facebook, Giovanni Muciaccia ha ripercorso le tappe del programma che lo ha reso celebre in tutta Italia. “Art Attack è finito per due volte: la prima volta nel 2005 quando lo giravo in Inghilterra nell’edizione in cui c’era il Capo, poi nel 2010 lo hanno riaperto cambiando la sede, siamo andati a Buenos Aires in Argentina a girarlo, le edizioni in cui c’era la Palma. E lo hanno chiuso nel 2014. La seconda volta ci sono rimasto male perché l’avrei fatto ancora per qualche anno”.

“Ora chiaramente mi state chiedendo come mai il programma si girava all’estero. Vi rivelo che Art Attack andava in onda in 32 paesi nel mondo, fra cui Spagna, Francia, Germania e pure in Giappone. Ogni paese aveva il suo presentatore, aveva il suo Giovanni, e ci si incontrava a Londra o a Buenos Aires. Perché veniva girato in un unico studio? Perché questo abbatteva i costi di produzione. C’era un unico studio e tutti i presentatori arrivavano dal proprio paese. Immaginate se ci fossero stati 32 studi, il costo sarebbe dovuto essere moltiplicato per 32. Sarebbe stato esorbitante”.

Giovanni Muciaccia ha rivelato che la nazione in cui Art Attack ha avuto più successo è proprio l’Italia: “Il paese dove Art Attack ha avuto più successo al mondo è proprio l’Italia, siamo un paese di artisti e di gente che ha una spiccata manualità, non a caso deteniamo il 70% del patrimonio artistico occidentale. Io ho seminato, – ha concluso – ma il terreno dove ho messo i miei semi era fertile”.

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