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Gabriele Paolini Tentato Suicidio

“Ha tentato il suicidio”. Gabriele Paolini, la notizia dal carcere

Una brutta notizia ha avuto come protagonista il noto disturbatore televisivo Gabriele Paolini, che attualmente si trova rinchiuso in carcere. Ad avvisare del grave gesto è stato il suo avvocato Lorenzo La Marca, che difende l’uomo in ausilio con Massimiliano Kornmuller. Si trova all’interno del carcere di Rieti e stando al racconto dei legali il fattaccio si è verificato diversi giorni fa, ma solamente adesso stanno uscendo fuori notizie maggiormente dettagliate grazie al loro racconto.

Gabriele Paolini è noto per essere il disturbatore della tv: prende di mira i giornalisti durante le loro dirette e piomba loro alle spalle per lanciare imbarazzanti messaggi su fantomatiche campagne politico-sessuali. Con le sue incursioni è anche riuscito a produrre una sorta di mini documentario in cui ha inserito una carrellata di comparsate collezionate durante dirette in esterni di tg e programmi televisivi, tra offerte di preservativi, invettive contro i politici e proteste in mutande con tanto di megafono.

Gabriele Paolini Tentato Suicidio Carcere Rieti

Dunque, Gabriele Paolini avrebbe tentato il suicidio il 17 dicembre scorso assumendo una grande quantità di psicofarmaci. Questo il racconto dell’avvocato del disturbatore tv: “Le condizioni sono apparse immediatamente molto gravi e soltanto grazie all’immediato intervento degli agenti della polizia penitenziaria in servizio e all’immediato trasferimento nell’ospedale di Rieti. L’azione compiuta dal Paolini non ha avuto un epilogo tragico e mortale”. E poi ha aggiornato ancora sulle sue condizioni.


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Poi il legale di Gabriele Paolini ha fatto sapere ancora: “Dopo diversi giorni di ricovero, alla fine di dicembre, Paolini è stato ritrasferito nella Casa Circondariale di Rieti, dove sta continuando ad espiare la sua pena detentiva. Attualmente è in una grave crisi psicodepressiva e per tale ragioni è stata disposta una misura di sorveglianza precauzionale a vista nei suoi confronti”. Ovviamente, se non ci fosse stato il tempestivo intervento degli agenti carcerari, l’uomo avrebbe rischiato davvero di morire.

Gabriele Paolini ha avuto una condanna definitiva a 5 anni di reclusione. I fatti risalgono al 2013 quando il noto disturbatore era stato condannato per avere avuto rapporti sessuali con tre minorenni in cambio di denaro e regali. Le accuse a suo carico erano induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale.

Pubblicato il alle ore 20:37 Ultima modifica il alle ore 20:38