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Francesco Giorgino ha sempre una penna in mano quando conduce il Tg1. E ora spiega il motivo

Francesco Giorgino ha bisogno di ben poche presentazioni: da quasi 30 anni è un personaggio di punta della Rai, che di fatto ha rappresentato da sempre la sua casa professionale ma soprattutto è alla conduzione del Tg1.

Dal 2000, per l’esattezza, quando per Francesco Giorgino si spalancano le porte del Tg1: per 10 anni conduce l’edizione delle ore 13.30, mentre dal 2010 è al timone di quella principale delle 20. Per la cronaca, è stato lui, il 13 marzo del 2013, ad annunciare la fumata bianca del conclave che ha eletto papa Francesco. Ora il giornalista ha rilasciato una lunga intervista a Tv Sorrisi e Canzoni dove ha svelato alcune curiosità. E anche le volte in cui ha fatto fatica a mantenere il controllo.

Francesco Giorgino al Tg1, perché ha sempre una penna in mano

Francesco Giorgino ha rivelato al settimanale di aver trovato difficoltà a contenersi e non scoppiare a ridere nel corso dei collegamenti con Fiorello mentre il momento che, al contrario, lo ha più addolorato è stato l’arrivo della salma di Maria Grazia Cutuli, giornalista assassinata in Afghanistan nel 2001: “Ho pianto quando ho dovuto raccontare a braccio l’arrivo della salma della collega Maria Grazia Cutuli”.


“Non la conoscevo, ma la sua storia mi colpì moltissimo. Ho fatto fatica a parlare. Mi sono immedesimato in lei, era giovane e voleva fare questo lavoro”, ha continuato il giornalista che ha poi parlato di quella sua abitudine che il pubblico ha certamente notato: perché mentre annuncia le notizie ha sempre in mano una penna o dei fogli. Il motivo? Li trova utili per sciogliere la tensione della diretta ed evitare di gesticolare troppo.

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“Se c’è un elemento del corpo che ha bisogno di scaricare la tensione, sono le mani. Impugno sempre una penna oppure tengo dei fogli: è un modo per non eccedere nella gestualità. Un’altra cosa che mi contraddistingue e dire l’ora, i minuti e secondi alla fine del Tg. L’ho fatto un giorno perché mi piaceva sottolineare l’elemento della contemporaneità. Poi ho saputo che Papa Ratzinger aveva notato questa cosa perché in Germania, quando era ragazzo, i conduttori facevano così. A quel punto ho deciso che l’avrei fatto per sempre”, ha concluso Francesco Giorgino.

Pubblicato il alle ore 13:01 Ultima modifica il alle ore 13:01