“Ho perso una parte di me”. Lutto per Francesco Facchinetti, l’addio con una foto sui social

Non è un momento semplice per Francesco Facchinetti, un nuovo dolore ha colpito la sua vita. A dare notizia è lui sulla sua pagina social. È successo poche ore dopo la disavventura con il campione di arti marziali mister Connor Mc Gregor. Francesco Facchinetti era con la moglie Wilma Faissol ad una festa insieme al campione di MMA e alle sue guardie del corpo. L’accaduto avrà degli strascichi, come spiega il figlio d’arte.


“Ho preso un pugno per niente, quel pugno poteva andare a chiunque, a mia moglie, alle altre mie amiche o amici. Per questo ho deciso di denunciare Conor McGregor perché è una persona violenta e pericolosa. I veri fighters non si comportano così”. La moglie di Francesco Facchinetti ha spiegato: “Sono le 6,15, non abbiamo dormito, eravamo in 10, con Conor McGregor, le sue 4-5 guardie del corpo, i suoi amici. Ci siamo divertiti, abbiamo parlato. Poi dal nulla ha tirato un pugno in faccia a Francesco: ci stava invitando ad un’altra festa, Francesco gli ha detto “ok andiamo”, e lui lo ha colpito.

Francesco Facchinetti


Una brutta storia alla quale si aggiunge il dolore per la morte del cane Ardi che ha fatto parte della sua famiglia per 15 anni. “Ciao Ardi. Questa mattina, appena sveglio, sono venuto a salutarti come sempre. Poi sei andato dalla mamma e lì, nella casa dove sei cresciuto, hai deciso di andartene”, ha scritto Francesco Facchinetti su Instagram, ancora comprensibilmente provato dalla perdita.


Francesco Facchinetti


“Mi ricordo ancora quando in quel Natale di 15 anni fa arrivasti a casa nostra: un matto. Eri il cane di THE MASK, il più pazzo che ci sia – ha continuato Francesco Facchinetti – .Per te ero un fratello con cui giocare sempre, ti facevo spesso arrabbiare e tu me ne combinavi di tutti i colori. La piccola Liv, appena saprà della cosa non smetterà più di piangere, passava intere ore a divertirsi solo con te”.

Francesco Facchinetti


Quindi Francesco Facchinetti conclude: “Riassumere in poche righe cosa sei stato per me e per la mia famiglia sarebbe riduttivo. Quello che è sicuro è che sei stato parte della mia famiglia e oggi abbiamo perso una parte di noi. Salutami Hilo, Rocco, Pudo e Thor. Grazie per aver protetto e accudito i miei figli. Ci vediamo amico mio…tutto l’amore del mondo per te”.