“Non mi sembra vero…”. Fiordaliso sconvolta dal lutto. Non potrà mai cancellare il dolore

Il Covid è stato protagonista della puntata di oggi di Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele. Tanti ospiti per parlare della pandemia e delle sue tante conseguenze. Ieri in Italia quasi 38mila casi e 636 morti. I ricoveri in terapia intensiva aumentano di 89 unità e raggiungono quota 3170: quelli negli altri reparti sono 29.873 (+429). I guariti sono 15.645 (387.758 dall’inizio dell’epidemia). Da segnalare il record dei tamponi: 234.672.

Tra gli ospiti che hanno conversato con Eleonora Daniele, anche la cantante Fiordaliso he ha vissuto il Coronavirus sulla propria pelle. Ha perso la mamma, suo padre si è infettato, ma è riuscito a vincere la battaglia contro la malattia. Anche lei stessa ha contratto il virus ed è riuscita a guarire. Ma il ricordo della mamma è sempre vivo nella sua mente: “E’ questo che mi fa male. Sembra che non siano passati questi mesi. Mi sembra che non sia passato nulla e che non abbiamo imparato nulla”. (Continua dopo la foto)


Poi ha parlato anche della malattia di suo padre e della sua enorme forza di volontà nel contrastare il virus.“Sta bene, ha combattuto una guerra”, ha detto la cantante che ha voluto rassicurare tutti sulle condizioni del papà. E ha anche rivelato come se si fosse aggravato nella clinica dov’è stato portato non ci sarebbe stato nulla da fare per lui dato che mancavano i mezzi per poterlo intubare. (Continua dopo la foto)

Una storia, quella di Fiordaliso, comune a tantissime in questo periodo di pandemia. Fiordaliso ha anche colto l’occasione per chiedere come mai siano stati dati alla sanità più soldi al Nord rispetto che al Sud. E la conduttrice Eleonora Daniele l’ha rassicurata in questo senso: “Faremo un’inchiesta”. (Continua dopo la foto)

{loadposition intext}

Nel frattempo è stata superata la soglia dell’1% della popolazione infetta: “Ieri abbiamo superato i 600.000 casi attualmente positivi, ovvero in isolamento domiciliare, ricoverati con sintomi e in terapia intensiva – ha detto Nino Cartabellotta della Fondazione Gimbe -. Questo è un dato importante perché, come sappiamo, un’epidemia si definisce ‘fuori controllo’ nel momento in cui i positivi superano l’1% della popolazione e ieri, oltre ad aver sperato il milione di casi da inizio pandemia, abbiamo sfondato la soglia dell’1% di popolazione attualmente con infezione da Sars-Cov-2”.

“Ce la siamo vista brutta”. Carlo Conti e il Covid, è Giorgio Panariello a spiegare le condizioni di salute dell’amico e collega