“Non se lo merita”. Sanremo 2021, Willie Peyote provoca, Ermal Meta risponde. Volano gli stracci tra i due cantanti

Sanremo è finito, evviva Sanremo. Con la vittoria dei Maneskin la 71esima edizione del Festival della canzone italiana si è conclusa. In modo imprevedibile, secondo molti, vista la sferzata di novità ed energia, con testo che suona quasi come un ‘vaffa’ ai benpensanti, del singolo che ha trionfato, ovvero “Zitti e buoni”. E zitti e buoni non lo sono stati per niente, come ricorderete tutti, Morgan e Bugo che nella passata edizione diedero scalpore con un clamoroso litigio in diretta e conseguente eliminazione di entrambi dalla gara.

Quest’anno Morgan non c’era, Bugo sì, ma i protagonisti dell’alterco che vince la palma di Sanremo 2021 sono altri due. Parliamo di Ermal Meta, che ha cantato “Un milione di cose da dirti”, e Willy Peyote che invece era in lizza con “Mai dire mai (La locura)”. Ora, non sappiamo se Ermal abbia effettivamente detto un milione di cose a Willy, ma sicuramente qualcuna gliel’ha detta. E non proprio parole d’amore. (Continua a leggere dopo la foto)


Adesso, a distanza di poche ore dalla finale di Sanremo 2021, Ermal Meta dice di non aver affatto apprezzato alcune dichiarazioni rilasciate da Willy Peyote giovedì 4 marzo. Queste le parole del rapper di Torino, giunto sesto vincendo però l’ambito Premio della Critica: “Sono tutti innamorati di lui (riferendosi ad Ermal Meta, ndr), io in realtà non ho nessun motivo personale per avercela con lui”.

“Però stasera – continua Willy – intanto stai cantando Caruso il giorno del compleanno di Lucio Dalla ed è già una scelta veramente ruffiana per come la vedo io. Secondariamente, lui canta molto bene e nessuno gli toglierà questa cosa, però Annalisa in confronto è il vulcano dell’Etna in eruzione. La accusano di essere algida, mig***. Io non ho idea del perché sia successa ‘sta classifica”. (Continua a leggere dopo la foto)

Willy Peyote, insomma, aveva criticato duramente il comportamento del collega. L’accusa di Willy a Ermal Meta è quella di aver fatto il ‘ruffiano’ portando un pezzo di Lucio Dalla nella serata delle cover. Ermal Meta, venuto solo ora a conoscenza dell’intervista, ha risposto su Twitter così: “Caro @willie_peyote voglio farti un dispetto e dirti quello che penso. Penso che tu sia bravo. Ieri eravamo a due metri di distanza nei camerini e se mi avessi detto di persona queste parole, saresti stato il coraggioso che appari sul palco. Buona fortuna e buona musica”. (Continua a leggere dopo foto e tweet)

Beh, che dire, proprio un bel botta e risposta. Certo, forse non siamo ai livelli dello scontro epocale Morgan Vs Bugo, ma per questa volta potremmo pure accontentarci, suvvia. Ah, un’ultima cosa, le polemiche non sono mica finite qui. Basta vedere quella che sta coinvolgendo Fedez e Francesca Michielin o le critiche su televoto e dintorni…

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