“Ho paura di morire a casa”. Emilio Fede non nasconde il suo dolore dopo l’incidente

Emilio Fede, dopo la rovinosa caduta si confessa al settimanale Oggi. “Ho quasi perso un occhio, ho dolori ovunque, per fortuna sono ancora capace di intendere e di volere. Ho battuto la testa forte, mi hanno operato al naso” ha detto nel numero del settimanale in edicola giovedì 5 dicembre 2019. E ha aggiunto: “Sono rimasto circa mezz’ora a terra, non avevo né la forza di alzarmi né di gridare. Per fortuna un custode mi ha visto e ha chiamato i soccorsi… La notte mi sveglio con l’incubo di quella caduta e a volte ho paura persino ad addormentarmi perché temo di non svegliarmi più”.

L’ex direttore del Tg4 è reduce da una brutta caduta che lo ha costretto al ricovero all’ospedale San Raffaele di Milano. Un momento davvero no per Emilio Fede che, per il caso Ruby, è anche costretto a casa per scontare la sua condanna a 4 anni e 7 mesi. Ora Emilio Fede ha paura. Paura di morire. “Temo di morire ai domiciliari, ma non me lo merito. Come passo le mie serate? Da solo, al massimo mi cucino gli spaghetti”, ha detto a Oggi. Continua a leggere dopo la foto


Ma la situazione è ancora più complicata di così: “Mia moglie è a Napoli, ha problemi di salute e non è in grado di venire a Milano. Io non posso vederla, non mi danno il permesso. Avevo chiesto la possibilità di andare a Napoli solo 48 ore per abbracciarla e me l’hanno negata, ma vi rendete conto? È una crudeltà… Mi auguro solo che chi mi ha messo in questa condizione non abbia da rispondere alla sua coscienza”. Infortunato, ai domiciliari e solo. E con una grande paura di morire. Continua a leggere dopo la foto

Il settimanale Oggi ha intervistato anche la moglie di Emilio Fede, Diana De Feo: “Perso un occhio? Ma no, non mi pare. Rotto il naso? Rotto no, certo la botta… Ero a Parigi. Ora sono a Roma ma sto per partire per Napoli, devo organizzare un concerto di musica e poesia. Andrò a trovarlo appena posso”. E ha spiegato che comunque l’ex direttore del Tg4 può contare su qualche aiuto… Continua a leggere dopo la foto

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“Il portinaio gli fa portare qualcosa di pronto dal ristorante – ha spiegato – S’immagini uno come lui, abituato a uscire, ad andare alle cene…”. E proprio a causa di alcune cene con Silvio Berlusconi, Emilio Fede è stato condannato: “E da quando invitare a cena una signora è un reato? Una follia. È stato un giornalista fantastico, è assurdo che debba finire così”. Una parola anche per l’ex premier: “Berlusconi non vuole avere grane, pensa solo per sé. Tanto lui è deputato europeo, chi lo tocca? Mi chiede se è stato ingrato? Sì, penso che si potrebbe dire così”.

Emilio Fede ricoverato in ospedale: paura per l’ex direttore del Tg4