“Non ho parole, scusatemi”. Eleonora Daniele non si trattiene, rabbia feroce a ‘Storie italiane’

“Scusate, non ho parole per commentare quello che ha fatto”. Così Eleonora Daniele durante la puntata di Storie Italiane andata in onda venerdì 4 giugno su Rai Uno. Nella trasmissione la conduttrice piemontese tratta diversi temi di attualità e oggi ha parlato della tragedia della funivia di Stresa-Alpino-Mottarone.

La tragedia della funivia del Mottarone ha colpito quattro famiglie, due residenti in Lombardia, una in Emilia Romagna e una in Calabria. Una famiglia residente a Pavia era di origini israeliane. 14 le vittime. Serena Cosentino e il fidanzato Mohammadreza Shahaisavandi (23), iraniano, Silvia Malnati, 27 anni e Alessandro Merlo, di 29, erano due fidanzati di Varese, Roberta Pistolato, 40 anni e Angelo Vito Gasparro, 45, Amit Biran, la moglie Tal Peleg, il loro bambino Tom Biran di appena due anni e i nonni della ragazza.

eleonora daniele funivia stresa

Nel provvedimento con cui il giudice di Verbania ha rimesso in libertà due dei tre indagati, per il capo servizio dell’impianto Gabriele Tadini sono stati decisi i domiciliari. Dei cinque operai sentiti il 25 maggio, due giorni dopo la tragedia, tutti affermano che i ceppi o forchettoni, due per ogni cabina, “vengono posizionati su disposizione del capo servizio che o lo fa personalmente o lo delega a uno degli operatori in maniera indistinta”. L’unico capo servizio dell’impianto è Tadini. 


eleonora daniele funivia stresa

Riferendosi a uno dei presunti responsabili Eleonora Daniele ha commentato: “Ha ammesso le sue responsabilità. Sarebbe stato meglio ammetterle prima dell’incidente, non dopo. Scusate, non ho parole per commentare quello che ha fatto”. Visibilmente commossa e provata, per la conduttrice di Storie Italiane “tutti avremmo preferito che questa persona ammettesse le sue responsabilità prima che succedesse questa tragedia terribile”.

eleonora daniele funivia stresa

“Veramente, non so davvero come definire questa azione. Scusatemi, siamo tutti senza parole – h proseguito Eleonora Daniele – Non ci sono proprio parole davanti all’enorme dolore per le perdite che ci sono state. Bisognava pensarci prima, non dopo!”.