A Militello, in provincia di Catania, il giorno dell’addio a Pippo Baudo ha visto arrivare solo pochi volti noti dello spettacolo. Tra i presenti, Al Bano e Gigi d’Alessio, che hanno scelto di fermarsi davanti alle telecamere per condividere il loro ricordo, regalando parole di affetto e commozione. In chiesa è stata avvistata anche Lorella Cuccarini, che ha preferito mantenere il silenzio prima della celebrazione, restando vicina ai figli del conduttore scomparso. Poco prima della messa è arrivato anche Alberto Matano, volto de La vita in diretta, in segno di omaggio a un protagonista assoluto della televisione italiana.
Non sono mancate, invece, assenze che hanno colpito l’opinione pubblica. Katia Ricciarelli, ex moglie di Baudo, aveva già spiegato che non avrebbe potuto partecipare a causa di un incidente domestico che le rendeva impossibile affrontare il viaggio fino in Sicilia. Tra i grandi attesi, non si è visto Fiorello, che molti immaginavano presente nella sua stessa terra d’origine. Alla cerimonia ha preso parte invece Simone Annicchiarico, figlio di Walter Chiari, legato a Baudo da un rapporto personale e professionale di lunga data.

Pippo Baudo, funerale: cosa è successo dopo la messa
Se da un lato i presenti hanno voluto dare testimonianza diretta, dall’altro non sono mancate le polemiche. Sui social, in particolare su X, diversi utenti hanno fatto notare la scarsità di “vip” accorsi in Sicilia. “Sinceramente mi sarei aspettato la presenza di più ‘vip’, soprattutto di quelli che lui ha ‘scoperto’. Invece ce ne sono veramente pochi. Non vedo neanche dirigenti Rai”, scrive un utente. Un altro commento osserva con amarezza: “Comunque è una vergogna, poi dopo il funerale tutti a fare collegamenti dal salotto di casa”.

Il malumore si è alimentato proprio per il contrasto tra la memoria viva che Baudo ha lasciato e la partecipazione limitata al suo ultimo saluto. Una discrepanza che molti non hanno potuto ignorare, soprattutto pensando alle tante dichiarazioni di gratitudine espresse negli anni da personaggi che oggi non si sono visti in chiesa.

In molti, infatti, ricordano che fino a poche ore prima della cerimonia, e certamente anche nei prossimi giorni, ascolteremo più volte frasi come “mi ha creato Pippo”. Tuttavia, come sottolineano diversi commentatori, per l’ultimo saluto non sono serviti titoli né ringraziamenti a distanza: serviva solo esserci. E a Militello, tra applausi e commozione, la differenza l’hanno fatta quei pochi che hanno scelto davvero di accompagnare Baudo nel suo ultimo viaggio.


