Il mondo della tv e del teatro saluta uno dei volti più amati e “di casa” per intere generazioni: Anthony Head è morto a 72 anni. Attore e cantante britannico, è entrato nell’immaginario pop tra anni Novanta e Duemila grazie a Rupert Giles, mentore colto e paterno nella serie cult Buffy l’ammazzavampiri, ruolo che ha reso il suo nome immediatamente riconoscibile anche fuori dal Regno Unito.
L’artista si è spento lo scorso 1 giugno nella sua casa di Bath, nel Somerset, per complicazioni legate a una polmonite. La notizia è stata resa pubblica soltanto oggi, 5 giugno, dalle figlie Emily e Daisy, anche loro attrici, dopo funerali già celebrati per sua volontà. Nel loro ricordo hanno sottolineato quanto sia stato “un onore e un privilegio” crescere accanto a lui.

Dal musical alla serialità: una carriera in continua metamorfosi
Nato a Londra nel 1954 in una famiglia d’arte, figlio del documentarista Seafield Head e dell’attrice Helen Shingler, Anthony Head aveva iniziato seguendo la strada della musica: il debutto arriva nel musical Godspell, trampolino che gli apre presto le porte del piccolo schermo. Da lì le collaborazioni con network come BBC e ITV, fino a una notorietà trasversale.
Nel Regno Unito, infatti, era diventato popolarissimo anche grazie a una romantica campagna pubblicitaria della Nescafé negli anni Ottanta. E se per molti resterà sempre il “Signor Giles”, guida imprescindibile di Buffy Summers, Head ha continuato a reinventarsi con naturalezza, costruendo una carriera lunga, elegante e mai ripetitiva, tra palcoscenico e set televisivi.

Negli anni più recenti si era fatto apprezzare dal pubblico internazionale nei panni del perfido Rupert Mannion in Ted Lasso, serie pluripremiata, e nel 2022 era apparso anche nell’universo di Bridgerton. Un ritorno continuo sotto i riflettori, sempre con quel mix di ironia e carisma che lo rendeva immediatamente riconoscibile, anche in ruoli lontani da Giles.
Il suo talento lo ha portato a spaziare tra generi diversissimi: dal cinema, con l’interpretazione del ministro conservatore Geoffrey Howe in The Iron Lady accanto a Meryl Streep, fino a pietre miliari della tv inglese come Doctor Who, Persuasion e la sit-com The Inbetweeners, dove ha recitato anche con le figlie. Dopo il lutto del 2025 per la compagna Sarah Fisher, la sua scomparsa chiude una stagione di grande intensità emotiva e artistica.


