L’esordio di Nicola Savino alla guida di Tali e Quali ha subito lasciato il segno, non tanto per la curiosità attorno alla nuova conduzione quanto per la scelta di puntare, fin dalla prima puntata, su un talento capace di sorprendere pubblico e giuria. Tra i concorrenti, infatti, spiccava una presenza che fin dalle prove aveva attirato l’attenzione, quella di Francesco Divito, soprano e cantante napoletano con una solida formazione alle spalle, pronto a mettersi in gioco in una sfida tutt’altro che semplice.
La sua esibizione ha riportato il pubblico indietro nel tempo, fino a uno dei momenti più iconici della musica italiana, quando sul palco del Festival di Sanremo del 1983 i Matia Bazar presentarono un brano destinato a restare nella memoria collettiva. Divito ha scelto di imitare Antonella Ruggiero interpretando Vacanze Romane, riproponendo quell’atmosfera sospesa e intensa che aveva segnato quell’edizione. Una scelta rischiosa, che però ha pagato, trasformando l’esibizione in uno dei momenti più applauditi della serata.

Tali e Quali, standing ovation per il concorrente
Prima di salire sul palco, il cantante aveva raccontato qualcosa di sé, spiegando il percorso che lo ha portato fino a quella prima volta televisiva. “Provengo da una famiglia di artisti: mio padre era un cantante e musicista, mio fratello è uno scultore d’arte sacra“, ha detto durante la presentazione. “Mi sono laureato al conservatorio di Napoli, la città più bella del mondo. Ho deciso di imitare Antonella Ruggiero perché più la cosa è difficile e più mi sprona a fare bene, questa è la mia prima volta in tv: speriamo mi vada bene!”. Parole che lasciavano intuire l’emozione del debutto, ma anche una determinazione che sarebbe emersa di lì a poco.

L’esito è stato ben oltre le aspettative, perché Francesco Divito non solo ha conquistato il pubblico in studio, ma ha anche convinto una giuria notoriamente esigente. In particolare ha colpito Cristiano Malgioglio, celebre per i suoi giudizi spesso taglienti, che per una volta ha scelto toni entusiasti. “Antonella Ruggiero ha una voce e una tecnica incredibile e un uomo che imita la voce di Antonella Ruggiero con questo falsetto deve essere assolutamente premiato perché è impossibile. Hai eleganza e portamento, mi hai impressionato: il mio semaforo non è verde, ma è più verde del verde“. Un riconoscimento che ha fatto esplodere l’applauso in studio.



Più asciutto ma altrettanto significativo il commento di Carlo Conti, che per esigenze di ritmo televisivo ha sintetizzato tutto in poche parole. “Sono senza parole, complimenti“. Sulla stessa linea di apprezzamento anche Massimo Lopez, che ha sottolineato la resa vocale. “Hai avuto la voce squillante di Antonella Ruggiero, veramente bravo“. A chiudere il giro di giudizi è stata Alessia Marcuzzi, colpita non solo dalla voce ma anche dalla presenza scenica. “Sono sconvolta che sia la prima volta che sei sul palcoscenico e sui tacchi perché sei bravissimo, ti muovi con molta eleganza“. Una precisazione legata alla confessione fatta poco prima dal cantante, che aveva ammesso di non aver mai indossato i tacchi e di sentirsi per questo un po’ instabile.
Alla fine, il verdetto ha confermato le sensazioni della serata: Francesco Divito ha vinto la puntata ex aequo con l’imitatrice di Mariah Carey, suggellando un debutto che difficilmente passerà inosservato. Un inizio di percorso televisivo che, almeno per questa prima tappa, si è trasformato in un vero trionfo, lasciando intravedere margini e aspettative per le prossime puntate di Tali e Quali.


