“Cancellato da Mediaset”. Dritto e rovescio, Del Debbio non ha perdonato: l’ospite cacciato dopo quello che ha fatto

Dritto e rovescio è il talk show, politico e rotocalco, in onda su Rete 4 dal 7 marzo 2019 con la conduzione di Paolo Del Debbio, il giovedì in prima serata. Il programma è giunto alla terza edizione e va in onda dallo studio 5 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese. Il programma tratta le vicende legate alla politica italiana intervistando politici e collegandosi con le piazze dei comuni italiani.

Il format del programma prende spunto da Quinta colonna, condotto dallo stesso Del Debbio. Dritto e rovescio è condotto da Paolo Del Debbio, ed è stato ideato dallo stesso Del Debbio con Beppe Cieri, Elena Colombo e Simone Toscano, ed è a cura della testata giornalistica italiana e indipendente Videonews e della società RTI SpA. (Continua a leggere dopo la foto)


Tra gli ospiti fissi, almeno fino alla puntata del 2 aprile, c’era anche il direttore de La notizia Gaetano Pedullà, che durante la sua ultima ospitata ha avuto una lite con il direttore de La verità Maurizio Belpietro. “Quando parli del mio giornale sciacquati la bocca. Sei un disonesto, dici bugie. Ti querelerò per la caz**te che hai detto”, aveva accusato Pedullà scatenando la reazione di Belpietro: “Ma tu puoi querelare chi vuoi”. (Continua a leggere dopo la foto)

“No, fermatevi. Non accetto che venga qui un signore che l’unica cosa che sa fare è alzare la voce per interrompere gli altri. Questo signore mi ha interrotto” aveva continuato il direttore de La Verità mentre Gaetano Pedullà in sottofondo prosegue incalzandolo. Dopo un acceso battibecco Pedullà si era alzato e facendo il gesto dell’ombrello a Belpietro aveva detto: “Tò, te ne vai tu se ti pare, ma per favore, questo è il tuo modo fascista di dire caz**te”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Da qualche settimana Pedullà è “sparito”. “Mi hanno epurato. – ha scritto il giornalista sui social – In quella trasmissione Paragone può mandarmi liberamente a fanc…, Cruciani come altri ospiti prendermi in giro, Belpietro diffamare addirittura il mio giornale, ma se io rispondo per le rime dopo essere stato attaccato sul piano personale e con argomenti che non c’entrano niente con la discussione, cacciano me”.

E ancora: “D’altra parte per silenziare noi pochi giornalisti non allineati ogni scusa è buona. Pazienza, tanto so che tante persone ragionano con la propria testa e non con quella di chi fa o decide nelle televisioni”.

 

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