“Queste persone sanno tutto…”. Piera Maggio ricorda la figlia Denise e non trattiene le lacrime. Il bel gesto di Alberto Matano

Gli ultimi giorni sono stati ricchi di colpi di scena nel caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, quando aveva solo quattro anni. Un mistero irrisolto da diciassette anni, quando la piccola scomparve nel nulla mentre giocava fuori dalla casa della nonna insieme a un cuginetto. Nei giorni scorsi Piera Maggio ha lanciato un nuovo appello sui social dopo le numerose dichiarazioni sul caso della figlia e ha duramente attaccato il giornalista Carmelo Abate, che a Quarto Grado si è lasciato andare a esternazioni sulla vita privata della madre della piccola.

Lo ha fatto prima pubblicando un messaggio Whatsapp inviato a Gianluigi Nuzzi, conduttore della trasmissione in onda il venerdì sera su Rete Quattro, poi con un post su Twitter indirizzato al giornalista. “La libertà di parola deve essere accostata al contegno e al rispetto delle situazioni e persone, specialmente se si sta parlando di vittime. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. – ha scritto Piera Maggio – Vergogna assoluta Abbate e company. Questo non è giornalismo. Invito TUTTI I VERI GIORNALISTI SERI AD INDIGNARSI. Grazie. Adesso basta, vergogna Carmelo Abbate”.

Negli ultimi giorni ci sono state anche la testimonianza di Mariana Trotta che diceva di aver riconosciuto la donna del video girato da Felice Grieco alla stazione di Milano e la testi dell’ex pm Angioni (che si occupò del caso in passato) secondo la quale Denise Pipitone sarebbe viva, sposata e con un figlio.


denise pipitone alberto matano

Oggi, nel programma condotto da Alberto Matano, si è tornati a parlare del caso della bimba e in collegamento da casa c’era anche Piera Maggio, che per la prima volta, su richiesta del conduttore Rai, ha descritto la figlia. “Denise era una bambina molto spiritosa, buffetta, le piaceva dialogare con gli adulti. Facevo dei discorsi completi con mia figlia, per l’età che aveva era molto matura. Era un amore, molto dolce. Se mi vedeva qualche sbucciatura sulla mano, era la prima che prendeva l’alcol e mi medicava. Si faceva amare da tutti, tutti le volevano un gran bene”. 

denise pipitone alberto matano
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“Io un’idea. – ha detto Piera Maggio – Chi ha rapito Denise è probabile che la conoscesse, sapeva del suo passato. La strada dove è stata rapita Denise non era una zona trafficata, chi veniva conosceva le famiglie che abitavano lì. Ci sono delle persone che sanno e che hanno sentito dire da seconde e terze persone. Non abbiamo alcun dubbio. Quelle stesse persone a distanza di anni ancora non hanno collaborato del tutto, parlate prima che sia troppo tardi”. Alberto Matano si accorge delle lacrime di Piera Maggio e la consola: “Ho visto che ti sei commossa, immagino cosa significhi per due genitori assistere a tante segnalazioni e delusioni. Anche noi vogliamo la verità e giustizia per Denise”.

Pubblicato il alle ore 19:38 Ultima modifica il alle ore 19:38