Denise Pipitone, spunta la foto che riapre la pista rom. La conferma dell’avvocato di Piera Maggio

Denise Pipitone, il giallo si arricchisce di un ulteriore tassello. In questi giorni è stata riaperta l’inchiesta sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre 2004 dalla casa della nonna materna e la casa di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, ex marito del padre naturale di Denise, è stata perquisita ma non è stata trovata nessuna traccia.

I vigili del fuoco e i carabinieri del Ris sono stati al lavoro fino alle 20.15 di mercoledì 5 maggio nella palazzina, cercando anche con le carte del catasto alla mano, eventuali tracce di lavori di muratura fatti negli ultimi anni. Controlli anche nel garage e in una botola, con un pozzo, fatti dopo una segnalazione, non anonima, che indicava agli investigatori alcune notizie ritenute “molto interessanti”. Controlli anche all’interno della palazzina, alla ricerca di possibili lavori edili per stanze segrete. L’ultimo accertamento investigativo sulla vicenda della piccola sparita nel 2004 da Mazara Del Vallo però non ha portato a nulla.


La botola, avevano riferito negli ultimi giorni alcuni media, porterebbe “a uno scantinato nella casa della mamma di Anna Corona, che non è mai stata ispezionata”. Ma a fine giornata i militari hanno abbandonato la casa senza lasciare sigilli, quindi, fino a prova contraria, in quello stabile non è stato trovato nulla di rilevante ai fini del ritrovamento della bimba. Sono tanti i punti oscuri sulla vicenda della bambina scomparsa 17 anni fa da Mazara del Vallo, si è parlato di nuovo dei dubbi sulle indagini condotte sulla famiglia di Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi e madre di Jessica, prosciolta dall’accusa di aver rapito la sorellastra.

Tema caldo anche quello sui rom, pista fin da subito battuta dagli inquirenti soprattutto dopo la segnalazione video di una guardia giurata di Milano che nel 2005 riprese una donna e una bambina molto somigliante a Denise che la donna chiamava ‘Danas’. A Mattino Cinque si è parlato di una telefonata ricevuta da Pietro Pulizzi e partita da un campo rom di Marsala. All’epoca la perquisizione nel campo nomadi non porterò a niente ma venne scattata una fotografia alla donna che telefonò a Pulizzi.

Durante la trasmissione Federica Panicucci ha messo a confronto l’immagine della donna del campo rom di Marsala con quella scattata a Milano, nello stesso periodo, a una nomade che portava con sé una bambina molto simile a Denise Pipitone.”La somiglianza è notevole”, ha commentato Giacomo Frazzitta, l’avvocato di Piera Maggio, commentando in esclusiva a “Mattino Cinque” il confronto tra le donne.

 

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