“Jessica c’entra…”. Denise Pipitone, terremoto dopo le parole dell’ex fidanzato. “Ha fatto qualcosa di grave”

Denise Pipitone, a Domenica Live una nuova rivelazione. Spuntano fuori alcune dichiarazioni rilasciata dall’ex fidanzato di Jessica Pulizzi agli investigatori. Le indagini continuano ad andare avanti e gli inquirenti sperano che possano emergere nuove novità, affinché possa arrivare la risoluzione della vicenda, che tiene mamma Piera Maggio e tutti gli italiani col fiato sospeso dal 2004. Nei giorni scorsi era arrivata la seconda doccia fredda.

Denisa, la ragazzi di Scalea alla quale era stato prelevato il dna non è Denise Pipitone. La puntata di ieri di Domenica Live ha dato nuovi spunti. In collegamento anche l’ex Pm Maria Angioni: “Denise Pipitone fu rapita da più persone. Sono emersi tanti elementi che facevano ipotizzare un rapimento più complesso e organizzato. Per cercare di comprendere ho tenuto a mente tutti gli indizi, per non arrivare a soluzioni parziali e sbagliate. C’erano diverse persone, questo è quello che ho dedotto. Essendo emersi indizi a carico della sorellastra Jessica, portata a giudizio e poi assolta. Ho pensato che solo le persone coinvolte in maniera passionale con la bambina potessero essere coinvolte”.


E ancora: “Sono emerse però delle prove che fanno pensare, perché sono tutte ipotesi, che sia stato coinvolto anche un secondo gruppo diverso nel rapimento. Un gruppo che voleva eliminare Denise Pipitone e uno salvara, è uno scenario possibile se si vogliono considerare gli indizi riguardo”. Ma la vera bomba è arrivata dall’ex fidanzato di Jessica, Fabrizio, attraverso una dichiarazione rilasciata a telecamere spente.

“Dopo quell’occasione dell’11 dicembre 2004 non avevo mai chiesto a Jessica, nonostante voci che circolavano sul suo conto, circa un suo coinvolgimento nella sparizione di Denise. Posso dirvi che allorquando ho visto in televisione Piera Maggio più volte a lanciare appelli per ritrovare sua figlia Denise Pipitone, salvo poi scoprire che il vero padre della bambina era Pietro Pulizzi, ho avuto il sospetto che quest’ultima, Jessica, avesse portato a compimento tale efferato atto”.

E ancora: “A tal proposito mi disse che come aveva sofferto lei adesso dovevano soffrire gli altri. Ho insistito per sapere se lei avesse a che fare con la scomparsa di Denise Pipitone, ma lei mi rispondeva in maniera evasiva. Ricordo però dal tono in cui mi disse la frase di cui sopra, e della maniera evasiva in cui mi rispondeva, ho avuto la sensazione che era stata lei a commettere quel gesto criminoso. In tre anni di assidua frequentazione ho imparato a conoscerla, e a capire quando mi diceva le bugie. In questa occasione è stata quella la mia sensazione… Mi ribadiva il fatto che, quando lei lei era fidanzata con me, io riuscivo a tenerla freno ed a farla desistere dal farle fare fesserie. Poi si mise a piangere, dicendomi che non ci stava più dalla testa da quando mi aveva lasciato. Dalle sue parole e dalle lacrime ho avuto paura e sconcerto. Penso fosse una specie di confessione in merito al suo diretto coinvolgimento nella sparizione della bambina Denise. Pur non ammettendolo chiaramente dall’intesa che c’era fra noi ho intuito che lei aveva effettivamente commesso qualcosa di grave nei riguardi della bambina Denise Pipitone”.

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