Con la stagione televisiva ormai alle spalle e risultati d’ascolto che hanno spesso superato le aspettative, qualcosa sembra muoversi dietro le quinte di uno dei programmi di approfondimento più seguiti degli ultimi anni. Nonostante gli ottimi numeri registrati da “Ore 14”, soprattutto nella versione serale che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante anche contro concorrenti storici della prima serata, il futuro del volto simbolo della trasmissione appare improvvisamente meno scontato del previsto.
Le ultime puntate hanno lasciato una sensazione particolare negli spettatori più attenti. Nel salutare il pubblico al termine della stagione, Milo Infante si è mostrato visibilmente emozionato, pronunciando parole che molti hanno interpretato come qualcosa di più di un semplice arrivederci estivo. Un congedo che oggi, alla luce delle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, assume un significato completamente diverso.
“Il vero motivo dell’addio”. Milo Infante, addio alla Rai per Mediaset: i retroscena

Milo Infante via dalla Rai: “Cosa farà a Mediaset”
Secondo quanto riportato da Davidemaggio.it, infatti, il giornalista sarebbe vicino a lasciare la Rai dopo una lunga carriera all’interno del servizio pubblico. Un’ipotesi che fino a poche settimane fa sarebbe sembrata impensabile, soprattutto considerando il successo ottenuto da “Ore 14”, programma ideato e condotto proprio da Infante e diventato negli anni un punto di riferimento per il racconto della cronaca italiana.
L’indiscrezione parla addirittura di dimissioni già presentate all’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi. Alla base della scelta non ci sarebbe soltanto la voglia di intraprendere una nuova esperienza professionale, ma una proposta considerata particolarmente allettante proveniente da Mediaset.

Le voci raccontano di un progetto molto ambizioso. Per Infante non sarebbe previsto soltanto il ruolo di conduttore di un nuovo programma d’informazione, probabilmente destinato alla prima serata di Retequattro, ma anche un incarico manageriale all’interno di una delle redazioni del gruppo di Cologno Monzese. Una prospettiva che rappresenterebbe un salto di qualità significativo nella sua carriera.
L’eventuale approdo nel Biscione porterebbe inoltre a uno scenario curioso. Infante si troverebbe infatti a lavorare a stretto contatto con Gianluigi Nuzzi, suo diretto concorrente negli ultimi anni. I due hanno spesso raccontato gli stessi casi di cronaca, compreso quello di Garlasco, ma con approcci editoriali differenti che hanno alimentato confronti e dibattiti tra pubblico e addetti ai lavori.


A pesare nella decisione potrebbero esserci anche alcune occasioni sfumate all’interno della Rai. Per mesi si era parlato di una possibile promozione che avrebbe portato Infante alla guida de “La Vita in Diretta”, in un ipotetico riassetto che coinvolgeva anche Alberto Matano e Mara Venier. Un progetto che non si è mai concretizzato e che, secondo i retroscena, avrebbe lasciato non poca amarezza al giornalista.
Nonostante il clima d’incertezza, la partita non sarebbe ancora chiusa. Sempre secondo Davidemaggio.it, la Direzione Approfondimento Rai avrebbe manifestato la volontà di fare tutto il possibile per convincere Infante a restare. Un segnale importante che testimonia quanto l’azienda consideri strategico il contributo del conduttore. Le prossime settimane saranno dunque decisive per capire se il volto di “Ore 14” continuerà a essere uno dei protagonisti della televisione pubblica oppure se inizierà una nuova avventura professionale sotto le insegne di Mediaset.


