“Sono attaccato all’ossigeno”. Coronavirus, l’ex tronista di UeD ricoverato in ospedale. Le sue condizioni

Coronavirus, l’emergenza tocca anche Leonardo Greco ex tronista di Uomini e Donne. A darne l’annuncio è lui stesso dalla sua pagina Instagram. Difficoltà a respirare, febbre continua e polmonite interstiziale. Leonardo Greco è stato già sottoposto a due tamponi di Covid-19 che sono risultati entrambi negativi ma è in attesa del responso del terzo visto che le sue condizioni di salute non migliorano.

Leonardo Greco ha mandato un messaggio a tutti: “Ho 37 anni, ho sempre amato lo sport, sono sempre stato iperattivo e salutista…Vi parlo dal letto dell’ospedale Sacco (che si trova a Milano, ndr): mentre scrivo ho le lacrime agli occhi, ho bisogno dell’ossigeno per non avere problemi a respirare, ho continuamente febbre,ho una polmonite interstiziale. Mi hanno già fatto 2 tamponi per il Covid 19 ed entrambi risultano negativi. Me ne hanno fatto un terzo questa mattina perché quello che ho è esattamente la sintomatologia di questo Virus”. Continua dopo la foto


Poi riprende: “Vi scrivo per farvi capire che non è un gioco non è uno scherzo non si ammalano solo “i vecchi”. Pensate a voi, pensate a vostri cari… l’unico modo per aiutarci è stare a casa! Spero che la mia testimonianza possa finire”. La lotta al Coronavirus è solo all’inizio mentre, giorno dopo giorno, arrivano nuovi studi sulla sua capacità di trasmissione. Continua dopo la foto

Il Covid-19 può viaggiare nell’aria per almeno 30 minuti e spostarsi anche di 4,5 metri, oltre la ‘distanza di sicurezza’ indicata dalle autorità sanitarie di tutto il mondo. Lo evidenzia uno studio condotto da un team di epidemiologi cinesi della provincia di Hunan, come riferisce il South China Morning Post. I ricercatori, si legge sull’edizione online del quotidiano, hanno rilevato che il virus può resistere per giorni su una superficie dove sono presenti residui di saliva o di gocce espulse dal naso. Continua dopo la foto

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Ho 37 anni , ho sempre amato lo sport , sono sempre stato iperattivo e salutista …Vi parlo dal letto dell’ospedale Sacco… mentre scrivo ho le lacrime agli occhi , ho bisogno dell’ ossigeno per non avere problemi a respirare , ho continuamente febbre , ho una polmonite interstiziale … mi hanno già fatto 2 tamponi per il Covid 19 entrambi risultano negativi… me ne hanno fatto un terzo questa mattina… perché quello che ho è esattamente la sintomatologia di questo Virus… vi scrivo per farvi capire che non è un gioco non è uno scherzo non si ammalano solo “i vecchi” … pensate a voi pensate a vostri cari … l’unico modo per aiutarci è stare a casa ❤️ Fatelo perfavore ❤️ Spero che la mia testimonianza possa servire : : : #salute#sanità#vita#stopcovid19 #stateacasa #family#amore #futuro

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Questo aumenta il rischio di trasmissione se un individuo ignaro entra a contatto con la superficie contaminata e successivamente porta le mani sul proprio viso. La resistenza del virus sulla superficie dipende da una serie di fattori: ad una temperatura di circa 37 gradi, può sopravvivere per 2-3 giorni su vetro, metallo, plastica o carta. Il lavoro dei ricercatori ha tratto spunto dal caso di positività di un cittadino, identificato come il ‘passeggero A’, che il 22 gennaio ha compiuto un viaggio su un bus affollato, occupando un posto in penultima fila. L’individuo, secondo l’analisi delle immagini registrate dalla telecamera a bordo, mostrava sintomi ma non indossava una mascherina. Nella prima tappa del viaggio, durato complessivamente 4 ore, il passeggero A ha infettato altre 7 persone, compresa una coppia seduta a 6 file di distanza. Il passeggero A, al termine del viaggio, è salito su un altro minibus per un trasferimento di un’ora. Si ritiene che abbia contagiato complessivamente 13 persone.

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