“È durissima”. Claudia Amendola, il suo grido di dolore a Domenica In: Mara Venier resta in silenzio

Claudia Amendola non è tipo che si piange addosso. Lo ha dimostra nel corso di tutta la sua vita. E forse, proprio per questo, le sue parole a Domenica In colpiscono ancora più in profondità. Tanto che, pure Mara Venier, per qualche secondo è rimasta in silenzio.
Come ogni puntata dall’inizio del Coronavirus, la conduttrice porta avanti le sue interviste con collegamenti da casa per evitare ogni forma di contagio e ha annunciato che questa procedura continuerà anche dopo l’allentamento del lockdown.

Claudio Amendola ha salutato Mara dicendo di essere pronto a commuoversi con i suoi filmati, ma prima chiede di fare una precisazione. Claudio Amendola parla della notizia uscita ieri in merito al fatto che da domani si riapriranno i set cinematografici per iniziare le registrazioni di film e chiarisce. Continua dopo la foto


“Non è vero. Sono stato contattato da decine di persone, da sindacati che sapevano che oggi sarei stato qui. Non ci sono le condizioni di sicurezza e stiamo ancora cercando di capire come tornare a lavoro – dice Claudio Amendola – Nel nostro ambiente non c’è alcun ammortizzatore sociale e per questo si sta facendo di tutto per tutelare chi non ha reddito in questa fase delicata. Ci sono attori, e non parlo di noi 50 fortunati che possiamo permetterci di passare tempo senza lavorare, ma di tutti gli attori minori che non hanno modo di guadagnare. Da domani purtroppo non riparte nulla”. Continua dopo la foto

Una notizia che viene smentita in diretta e Mara confessa di esserne molto dispiaciuta perché aveva sperato in una ripresa, ovviamente in sicurezza. Claudio Amendola però spiega: “Sarà molto difficile ricominciare in sicurezza, non è solo la vicinanza tra attori e attrici il problema, ma è una comunità di persone che lavora spalla a spalla e sarà molto complicato”. Continua dopo la foto

 

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Poi Claudio Amendola conclude: “Siamo una categoria di piccoli privilegiati, ma ci sono tanti colleghi che fanno molta fatica. Per la maggior parte fanno una vita dura, fatta di soddisfazioni ma anche di lunghissime attese, spesso vedi passare avanti delle persone. Quella dell’attore normale è una vita tosta, io ci tengo ad abbracciarli tutti e dico che io e molti altri come me siamo pronti a mettere a disposizione quello che possiamo”.

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