“Quattro a processo”. Ciao Darwin, la richiesta dei PM per l’incidente di Gabriele Marchetti. Era rimasto paralizzato

Due anni fa il terribile incidente che costò a Gabriele Marchetti la paralisi. Oggi arriva la notizia che quattro persone potrebbero andare a processo per quei fatti. Era il 2019 quando il concorrente di Ciao Darwin era rimasto gravemente ferito durante la ‘sfida dei rulli’ a seguito del quale era stato sottoposto anche un un delicato intervento. Gabriele Marchetti aveva partecipato alla sfida tra ‘Nati Vecchi’ contro ‘Finti Giovani’. Tutto sembrava andare per il meglio, ma durante l’ultimo segmento della gara – la corsa sui rulli – il concorrente era caduto, riportando una grave paralisi.

Terribile la diagnosi: paralisi dal collo in giù. Subito dopo l’incidente a Ciao Darwin aveva parlato Paolo Bonolis. “Ovviamente siamo umanamente molto dispiaciuti dell’accaduto e siamo vicini a lui e alla sua famiglia, lo siamo stati fin dal primo momento – aveva dichiarato – Abbiamo posto in essere tutte le misure necessarie, tutto quello che era necessario al suo immediato soccorso. Abbiamo costantemente monitorato tutto lo sviluppo della vicenda”.


E ancora: “Quindi, invitiamo a chi fosse davvero interessato di seguire solamente e nient’altro che le notizie ufficiali. Per rispetto del concorrente, della famiglia e, sopratutto, per rispetto della verità”. Due anni dopo la giustizia si è mossa è quattro persone potrebbero finire a processo. Nel mirino della procura di Roma, scrive il Corriere della Sera, tante cose e tirano in ballo sicurezza e produzione di Ciao Darwin.

I rischi di un gioco svolto in una vasca, sottostante i rulli, profonda un metro e nove centimetri con un fondo rigido, e il mancato addestramento di Marchetti per superare la prova. L’accusa per i quattro è di lesioni gravissime e violazione delle leggi inerenti la sicurezza sul lavoro. Ora i quattro indagati rischiano di finire sotto processo, qualora entro venti giorni non depositino memorie difensive che convincano gli inquirenti a escludere la loro responsabilità

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ciao Darwin (@ciaodarwinreal)


A finire sotto inchiesta sono Sandro Costa e Massimo Porta, entrambi dirigenti di Rti quando è avvenuto il dramma. Massimiliano Martinelli, dirigente della società Maxima, accusato di non aver proceduto a un’adeguata progettazione della struttura, E Giuliana Giovannotti, dirigente del gruppo “Sdl 2005” perché non avrebbe accertato l’idoneità di Marchetti come concorrente nello svolgimento della prova dei rulli.

Ti potrebbe interessare: Ciao Darwin, tutti gli occhi su Ema Kovac: chi è il fidanzato (famoso) di Madre Natura