Potrebbe avere i giorni contati il programma tv approdato su Rete 4 solo lo scorso settembre. Le voci su una chiusura anticipata dela trasmissione si rincorrono ormai da giorni e, secondo quanto riportato da Fanpage.it, Mediaset e quindi Pier Silvio Berlusconi starebbero valutando seriamente la possibilità di fermare la trasmissione già a dicembre. Mancano conferme ufficiali, ma il trend negativo degli ascolti — con l’ultima puntata ferma al 2,8% di share e una media di appena 345 mila spettatori — sembra pesare come un macigno sul destino del format.
Nonostante gli sforzi della produzione e alcune accortezze nella programmazione, come l’isolamento dei primi venti minuti per evitare la concorrenza diretta con La ruota della fortuna di Gerry Scotti, il programma non è riuscito a conquistare il pubblico. L’unico sussulto si era registrato all’inizio di ottobre, in concomitanza con le manifestazioni pro-Gaza, quando il talk aveva toccato il 5% di share. Ma il momentaneo picco si è rivelato un fuoco di paglia: passata la spinta dell’attualità, la curva è tornata a scendere, certificando un disinteresse progressivo del pubblico.
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Programma Mediaset verso la chiusura
La rete avrebbe sperato in un risultato diverso, anche perché Real Politik aveva introdotto elementi di rottura rispetto ai tradizionali talk di Rete 4. Ospiti inediti per la terza rete di Mediaset — tra cui Francesca Albanese, Walter Veltroni, Virginia Raggi e Fiorenza Sarzanini — e una cura estetica superiore alla media, con una fotografia moderna e una scenografia elegante, avevano dato al programma un’impronta più contemporanea. Ma le buone intenzioni non sono bastate a tradursi in un successo.

A chiudere sarebbe il programma di Rete 4, Real Politik del conduttore Tommaso Labate, giornalista di lungo corso e firma del Corriere della Sera, che appare a suo agio nel ruolo di presentatore, ma il format sembra non aver trovato il giusto equilibrio tra ritmo televisivo e profondità giornalistica. Una difficoltà che si innesta anche nel contesto più ampio di una crisi d’ascolti che, in questa fase, sta travolgendo l’intera Rete 4. Ne risentono quasi tutti i volti storici della rete: da Paolo Del Debbio a Nicola Porro, fino a Bianca Berlinguer e Mario Giordano. Quest’ultimo, spostato alla domenica per lasciare spazio proprio a Real Politik, ha visto calare a sua volta la media di ascolti.
È proprio questo scenario a spingere Mediaset a riflettere su un possibile ritorno di Fuori dal coro nella fascia infrasettimanale. Il programma di Giordano, infatti, raccoglieva mediamente il doppio del pubblico di Real Politik e rappresentava una certezza per gli inserzionisti. Portare avanti l’esperimento Labate fino alla pausa natalizia significherebbe concedergli altre sei puntate per tentare un’improbabile risalita. Ma, come ammettono anche fonti interne alla rete, “servirebbe un miracolo”.


Il precedente non gioca a favore di Labate. Nel 2018 un destino simile toccò a Gerardo Greco, che con W l’Italia non riuscì a superare la stagione autunnale, venendo sostituito prima di Natale. Anche allora Rete 4 parlò di “scelte editoriali” e di “sperimentazione”, ma in realtà si trattò di un vero e proprio naufragio televisivo. Oggi la storia potrebbe ripetersi: Real Politik rischia di chiudere senza lasciare traccia, travolto da ascolti modesti e da un pubblico che, almeno per ora, sembra non avere più voglia di “politica reale”.


