Catania, al via il Buk Festival per diffondere la piccola e media editoria

Con la Cultura si mangia? Stando al numero crescente di Festival e iniziative culturali disseminate sul territorio sembrerebbe proprio di sì. E anche il Sud pare che sia proprio da lì, dalla cultura, che voglia ripartire.  Così anche Catania che, in linea con questa tendenza, ospita dal 26 al 28 settembre la prima edizione siciliana del Buk Festival (la versione originale del Festival si svolge da anni a Modena che è diventato un importante appuntamento nazionale per la piccola e media editoria). Curato dallo scrittore e drammaturgo Francesco Zarzana, fondatore dell’associazione culturale Progettarte, con il coordinamento generale di Valeria Contadino, e promosso dal Teatro Stabile di Catania, obbiettivo del Buk Festival è favorire la diffusione della piccola e media editoria, troppo spesso Cenerentola bistrattata e oscurata dai grandi gruppi editoriali.  E proprio grazie al Buk Festival, la città di Catania diventa Città del Libro, un grande riconoscimento del Ministero per i Beni e Attività Culturali che ha inserito la manifestazione fra i più importanti festival letterari quali Caffeina Festival, il Festival della Letteratura di Mantova, Pordenonelegge e Più Libri Più Liberi di Roma.