“È come un paziente in coma”. Choc nel mondo della musica, la pesantissima rivelazione sulla salute della cantante

“La verità è che sta soffrendo. I suoi medicinali hanno smesso di funzionare e i dottori hanno problemi a trovare la giusta combinazione. Fonti con conoscenza diretta ci hanno riferito che non é facile gestirla. A volte si lamenta e vorrebbe più libertà. Purtroppo la verità è che non riesce a stabilizzare la sua malattia mentale”.

“Ci sono tantissimi effetti collaterali che la stanno danneggiando, il marito ha avuto l’affidamento dei due bambini per molto più tempo rispetto a Britney, ed era tutto correlato al suo stato mentale”. E alla luce di tutto questo, che esista un movimento che spinga a favore della sua ‘libertà’ potrebbe diventare controproducente. Il virgolettato è di qualche mese fa a firma del sito di gossip TMZ. Una situazione che descriveva benissimo la situazione della pop star. Continua dopo la foto


La vita privata della cantante, tuttavia, non è mai stata rose e fiori. Infatti, dopo aver avuto una storia travagliata con Justin Timberlake, ha sposato il 3 gennaio 2004 il suo amico d’infanzia Jason Allen Alexander a Las Vegas. Il matrimonio fu tuttavia annullato dopo 55 ore con un comunicato perché la Spears venne ritenuta incapace di comprendere le proprie azioni. Continua dopo la foto

Il 18 settembre dello stesso anno la cantante ha messo l’anello al dito al rapper e ballerino statunitense Kevin Federline con cui è rimasta legata fino al 2007 ed ha avuto due figli: Sean e Jayden James. Parliamo di Britney Spears la storia della quale si aggiunge ora di un nuovo particolare. Secondo quanto riportato dalla testata americana TMZ, la verità sarebbe un’altra. Continua dopo la foto

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“Ingham, avvocato della Spears, ha dichiarato la sua assistita incapace di firmare una dichiarazione giurata d’intenti. Il legale, durante un’udienza per la nomina di un nuovo tutore, ha paragonato le facoltà mentali di Britney a quelle di un paziente in coma, che vista la situazione fa parlare al suo posto un avvocato”. Quanto accaduto a Britney si chiama “conservatorship” ed è una pratica che viene messa in atto quando una persona necessità di un supporto legale per poter difendere il proprio patrimonio. Nel 2008, il padre Jamie è divenuto ufficialmente il suo tutore legale, affinché evitasse di sperperare quanto aveva guadagnato negli anni d’oro della sua carriera.

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