“Lui si riempiva le mutande di tovaglioli puliti. Lei, senza avvicinarsi, si alzava la gonna. Lui raggiungeva una specie di orgasmo bagnaticcio e finiva così”. Una scena della vita sessuale di Aldolf Hitler ed Eva Braun, almeno come se la immagina Martin Amis. (continua dopo la foto)

“Non voglio esembrare riduttivo o semplicistico o o frivolo, ma sono convinto che una delle ragioni per cui non capiamo Hitler è che sessualmente è un vuoto. La sessualità è uno dei modi per capirci” ha detto lo scrittore al Cheltenham Literature Festival, presentando The Zone of Interest, il suo ultimo romanzo ambientato durante il Nazismo. (continua dopo la foto)
Secondo Amis, sulla sessualità del dittatore nazista “non ci sono veri e propri indizi, tranne che non si sarebbe tolto i vestiti nemmeno davanti a un medico o che era un fanatico della pulizia. Il che suggerirebbe una sua asessualità”.



