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“Adani… Avete sentito?”. Finale Mondiali, cosa è successo durante la telecronaca della Rai

Per un mese il mondo si è fermato davanti ai Mondiali 2026. Dagli stadi di Stati Uniti, Canada e Messico sono arrivate emozioni, sorprese e partite destinate a entrare nella storia, fino all’atto conclusivo tra due delle nazionali che hanno incantato maggiormente nel corso del torneo.

La finalissima tra Argentina e Spagna ha messo di fronte due filosofie calcistiche differenti: da una parte la nazionale campione in carica trascinata da Lionel Messi, dall’altra una Roja capace di dominare il torneo con un calcio moderno e una difesa quasi impenetrabile. Una sfida equilibrata, decisa soltanto dopo oltre cento minuti di battaglia.


Finale Mondiali, cosa è successo durante la telecronaca

Ma la serata non è stata seguita soltanto per ciò che è accaduto in campo. Anche la telecronaca Rai era osservata speciale dopo le polemiche esplose nei giorni precedenti, con migliaia di telespettatori curiosi di ascoltare nuovamente la coppia formata da Alberto Rimedio e Lele Adani.

La versione più contenuta di Lele Adani ha accompagnato la finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna. Al commento tecnico sulla Rai, l’ex difensore, noto per la sua simpatia dichiarata nei confronti di Lionel Messi e dell’Albiceleste, ha vissuto una serata decisamente diversa dal solito, mentre la Spagna si imponeva per 1-0 conquistando il titolo di campione del mondo.

Dopo le numerose critiche ricevute per la telecronaca della semifinale tra Argentina e Inghilterra, Adani è tornato al fianco di Alberto Rimedio. Fin dai primi minuti, però, è apparso evidente come avesse la voce molto affaticata, probabilmente ancora provata dalle emozioni e dagli sforzi della gara precedente. Un dettaglio che non è sfuggito agli utenti dei social network, dove su X sono comparsi centinaia di commenti ironici. Tra i più condivisi: “Adani afono è il più bel regalo per questa finale”, “in Rai hanno trovato il modo di arginare Adani per la finale: tre giorni di aria condizionata a palla, e stasera afono”. E ancora: “Hanno sedato Adani”, “Adani senza voce è la vittoria di tutti”.

Rispetto alle sue telecronache più travolgenti, nel primo tempo Adani ha mantenuto un tono decisamente più misurato, anche perché la partita è rimasta bloccata e con poche vere occasioni da gol, soprattutto per l’Argentina. Messi ha toccato il primo pallone soltanto al 15′, subendo immediatamente un fallo. Quando Mac Allister ha steso Dani Olmo, la panchina spagnola ha reclamato un cartellino che non è arrivato e il commentatore ha osservato: “Un intervento duro, ha portato via tutto”.

L’Argentina ha faticato a costruire gioco offensivo e, nelle rare volte in cui si è presentata davanti, ha sprecato le proprie opportunità. Su un’azione del capitano argentino, Adani ha spiegato: “La palla di Messi non era per Nico Gonzalez, era per Enzo”, evidenziando come il passaggio fosse destinato a Enzo Fernandez. Poco dopo ha aggiunto anche un invito alla squadra di Scaloni: “La Spagna fa calcio, l’Argentina deve reagire”. L’infortunio di Lisandro Lopez ha poi costretto i sudamericani a un cambio forzato: “Nella sfortuna di un infortunio, viene sostituito un giocatore ammonito”. Al termine dei primi 45 minuti, il giudizio è stato netto: “L’Argentina non è mai ripartita”.

Nella ripresa la partita ha continuato a seguire lo stesso copione e anche l’analisi di Adani è rimasta coerente. “L’Argentina è costruita attorno a Messi, ovviamente. Ma non riesce a portare la palla a Messi”, ha osservato, mentre le occasioni continuavano a essere quasi tutte di marca spagnola. Sul colpo di testa di Ferran Torres neutralizzato da Emiliano Martinez ha commentato: “El Tiburon troppo preciso, in mano al Dibu”. Nel finale dei tempi regolamentari è arrivata l’espulsione di Enzo Fernandez per doppia ammonizione dopo un intervento su Cubarsì e Adani non ha avuto dubbi: “E’ giusto, è entrato con i due piedi a grande velocità”. Sulla successiva punizione di Yamal ha aggiunto: “Può essere l’ultima giocata dei Mondiali”, ma Martinez ha evitato il gol portando la sfida ai supplementari.

Nell’extra time la Spagna ha trovato inizialmente la rete con Williams, annullata però dopo la revisione arbitrale per un fallo di Merino su Otamendi. Dopo diversi replay è arrivata la valutazione definitiva del commentatore: “C’è un pestone, è fallo”. Pochi minuti più tardi, al 106′, è arrivato il gol decisivo di Ferran Torres. In quel momento anche Adani è tornato a lasciarsi andare con un’esultanza: “El Tiburon!”, prima di sottolineare l’errore della retroguardia argentina parlando della “dormita” difensiva e aggiungendo: “Molina dorme”.

Nel finale dei supplementari Giovanni Simeone ha fallito la clamorosa occasione del possibile pareggio. Dopo aver elogiato “la forza spirituale” dell’Albiceleste, Adani ha frenato le parole quando Alberto Rimedio ha descritto l’errore dell’attaccante: “Ti lascio ai tuoi tecnicismi, bisognerebbe dire altro ma poi dicono che siamo su Raiuno…”. Pochi istanti dopo è arrivato il triplice fischio: la Spagna ha conquistato il Mondiale 2026 e, oltre alla partita, anche la telecronaca Rai è diventata uno degli argomenti più discussi della serata.


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