“Purtroppo questa è la verità”. Doc Nelle tue mani, è ufficiale. La notizia è un pugno nello stomaco per Luca Argentero


Per la critica televisiva è stata la fiction rivelazione dell’anno. Lo dicono gli ascolti. Lo dice l’entusiasmo con il quale sui social si aspetta la seconda serie. Tante le ragioni del successo, a cominciare dal cast guidato da un super Luca Argentero quanto ma ispirato e con una linfa artistica rinnovata. Poi, come è normale che sia, la storia.

Doc, per chi non lo sapesse, è ispirato alla storia vera del medico Pierdante Piccioni (raccontata nei libri “Meno dodici” e “Pronto Soccorso”, Mondadori), primario al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Lodi che, a seguito di grave incidente stradale ha perso 12 anni di memoria. “Siamo partiti dalla straordinaria e avvincente storia vera del dottor Pierdante Piccioni – spiegava prima dell’esordio della serie Luca Bernabei, Ceo di Lux Vide all’Adnkronos – per arrivare a raccontare una grande storia di speranza. La speranza che nasce dalla dedizione nel prenderci cura gli uni degli altri. La dedizione che ammiriamo nel lavoro di quegli eroi moderni che sono i medici. La dedizione che ci rende umani”. Continua dopo la foto






Nella fiction, la causa della perdita di memoria del protagonista, Andrea Fanti, è il colpo di pistola esploso in una sala d’attesa dell’ospedale dal padre di un paziente deceduto nel suo reparto. Anche questo un argomento di tragica attualità: “Purtroppo sì – dice Argentero – e spero che quello a cui stiamo assistendo in queste settimane porti le persone ad una riflessione e a far sì che episodi di aggressione a medici e sanitari non accadano mai più”. Continua dopo la foto






La storia di ‘Doc’, dopo il risveglio dall’intervento chirurgico è durissima: riconosce i colleghi ma li trova invecchiati; non ricorda della morte del figlio ed è costretto a vivere una seconda volta il lutto; non riconosce la figlia che ricorda bambina; non ricorda di essersi separato dalla moglie (Matilde Gioli), che è direttore sanitario dell’ospedale in cui lavora e che vorrebbe riconquistare. Continua dopo la foto



 

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Proprio sul più bello però il terreno sembra franare sotto i piedi. Le riprese di Doc Nelle tue mani 2 non hanno ancora una data. Per i fan del programma che già avevano iniziato il conto alla rovescia un pugno nello stomaco. A rendere noto che non si tornerà sul set a marzo, come nelle previsioni, è stato Pierpaolo Spollon: “Il ritorno sul set sta slittando. Non si sa ancora quando riprenderanno le riprese. La situazione non è semplicissima”. Bisognerà quindi aspettare ancora un po’ mentre, dalle prime anticipazioni si scopre come in corsia non mancherà l’emergenza Coronavirus, vissuta e affrontata dai medici della fiction.

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