“Respiro grazie a una macchina”. Covid, l’annuncio dell’attore Andrea Pennacchi dall’ospedale. Le sue condizioni


Un annuncio affidato alla sua pagina social. Poche parole in dialetto veneto in cui scrive “Sono attaccato a una macchina ma respiro”. Da qualche settimana sta lottando contro il Covid. Lo ha attaccato all’improvviso, aggredendolo con tutta la forza che ha dimostrato di avere. Così, pochi giorni dopo l’esordio della malattia, è stato necessario il ricovero in ospedale. La situazione era apparsa subito grave.
Successivamente grazie al costante monitoraggio da pare dei medici, l’attore ha lentamente ripreso le forze e adesso è in fase di miglioramento.

“Sono in buonissime mani, abbiamo davvero medici e infermieri di eccellenza e ci tengo a ringraziarli” sono state le prime parole dopo 3 settimane di silenzio. Un messaggio per i tanti fan che lo seguono sui social e per quelli di Propaganda Live, la trasmissione di Diego Bianchi dove l’attore e comico è ospite fisso. Continua dopo la foto






Parliamo di Andrea Pennacchi. Dopo il suo annuncio Tantissimi i messaggi di auguri per il bravissimo attore 51enne che deve a un video che ha spopolato su Facebook e al programma tv di Diego Bianchi il meritato successo che ha conosciuto negli ultimi due anni. Tra i primi messaggi di incoraggiamento c’è infatti quello del direttore de La7, Andrea Salerno che ha twittato: “Forza Andrea! Ti si aspetta”. Continua dopo la foto






Attore e drammaturgo italiano, classe 1951, Andrea Pennacchi ha inziaot la sua formazione da attore con il Teatro popolare di ricerca – Centro universitario teatrale di Padova. Successivamente, grazie a una collaborazione con il regista Gigi Dall’Aglio in qualità di assistente, apprende i fondamenti della regia e della scrittura teatrale . Continua dopo la foto



 


Nel 2011 scrive e interpreta lo spettacolo Eroi, con la regia di Mirko Artuso, che si classifica tra i finalisti per il Premio Off del Teatro Stabile del Veneto . Nello stesso anno interpreta il ruolo di Sandro nel film Io sono Li di Andrea Segre. Mentre prosegue la sua carriera di attore teatrale e drammaturgo con lo spettacolo Villan People[3], che debutta nel 2013 al Piccolo Teatro di Milano nell’ambito del Festival Tramedautore, Pennacchi inizia a lavorare anche in televisione prendendo parte alla miniserie Rai L’Oriana . Nel 2018 porta il monologo This is Racism – Ciao terroni a Propaganda Live e diventa poi ospite fisso della trasmissione con i monologhi del suo personaggio, il “Poiana” . Il 13 gennaio 2021 aveva annunciato di essere ricoverato in ospedale a causa del Covid-19.

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