“Tutto ok, presidente?”. Lilli Gruber preoccupata, il pubblico a casa anche. Tutti hanno notato quello che è successo nella diretta di Otto e mezzo


Un po’ in difficoltà ieri sera Giuseppe Conte ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo. Il premier era atteso su diversi punti, dal nuovo Dpcm natalizio a un primo bilancio sulla gestione di questa seconda ondata covid-19. A tutto questo, Conte era preparato (anche se il sempre punzecchiante Dagospia sostiene che “sbirciasse” un po’ troppo sul telefonino). Quello a cui non poteva essere preparato è la tosse.

E c’è da dirlo: il premier ieri sera in tv ha tossito, non una ma più volte. Gli attacchi di tosse in televisione sono una specie di must del sorrisetto da tempo, fonte di commenti social e fucina di meme. Figurarsi poi se a tossire è il premier e in tempo di covid-19. C’è immaginare e anzi da sperare che in un ruolo come il suo, Conte sia controllato “al minuto” (e sul perché non abbia messo la mascherina, quando si è accorto della “malaparata”, non si possono fare ipotesi: forse il “pathos” nella gestione della tosse lo ha mandato in confusione?). (Continua a leggere dopo la foto)






Oramai lo sappiamo: non si può più tossire né starnutire in pubblico. Si narra di gente che, per riuscire a tossire senza essere additata come “untore”, sia saltata giù dall’autobus non ancora fermo per buttarsi dentro a un cespuglio a bordo strada e dare finalmente sfogo al colpo di tosse. Altri pare si siano tenuti la tosse dentro, un po’ come il “tu mancia” di fantozziana scuola. C’è perfino chi ha lasciato un meeting correndo fuori dalla porta come un pazzo e si è rifugiato in bagno: che pensino pure alla dissenteria, sempre meglio che uno starnuto. (Continua a leggere dopo la foto)






È giusto ricordare che gli ospiti dei programmi televisivi si prestano a un tampone rapido antigenico prima di intervenire in trasmissione. Questo tuttavia non sembra aver rassicurato il popolo del web: “Tosse e raffreddore, non benissimo il Presidente oggi eh»”e ancora “La Gruber la vedo un filino preoccupata, al ventesimo colpo di tosse del presidente Conte”, si legge ancora. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Sulle misure natalizie, per esempio. Ebbene, Presidente, vista la “cosa” della tosse (che lei stesso ha sperimentato) e viste un mucchio di altre cose, prima tra tutte quella di voler regalare alle persone che amiamo un Natale sicuro, forse è bene pensarci cento volte prima di far spostare tutti.

Ti potrebbe anche interessare: “Stavolta non ci passo sopra”. Tommaso Zorzi in crisi nera: c’è rimasto troppo male. La decisione drastica dopo la diretta

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it