“Bacio!”. Damiano dei Maneskin senza freni sui social. Lo scatto con lui fa il giro delle rete


Maneskin sotto la lente di ingrandimento dei media. Nel giorno del Pride di Milano ecco che la band ha deciso di lanciare un messaggio forte. Si è spesso parlato della presunta omosessualità di Damiano ma si trattava solo di voci di corridoio dovute agli atteggiamenti del front-man che ha sempre sfidato e sfida tuttora l’ipocrisia della società; e potremmo dire lo stesso anche degli altri membri. Che pure questa volta hanno giocato sul proprio orientamento. Parliamo precisamente di Damiano e del chitarrista Thomas.

Sulla pagina ufficiale Instagram del gruppo sono comparse varie foto in cui i due si baciano e uno scatto in cui il leader della band sventola una bandiera arcobaleno: un chiaro segnale di sostegno al Pride che mai come quest’anno ha bisogno di supporto, a causa dei messaggi di omofobia, razzismo e non solo diffusi da politici italiani e non. Continua dopo la foto






Le foto sono state accompagnate da un “Happy Pride” che chiarisce da che parte sta il gruppo – anche se non avevamo dubbi al riguardo – e hanno ricevuto una valanga di commenti, anche da parte di coloro che non sanno che il front-man dei Maneskin e il chitarrista non sono gay: a un certo punto qualcuno ha scritto “Ma stanno insieme o no?”. Continua dopo la foto







“Ed è arrivata immediatamente la risposta di Damiano che col suo solito fare simpatico ha spiegato che Thomas glielo chiede di continuo “ma non si può fare”. In seguito è intervenuto anche Thomas che ha commentato con uno smile triste prestandosi al gioco. Per qualcuno potrebbero essere messaggini da niente o foto per mettersi in mostra; per noi invece hanno un gran valore perché è importante che gli artisti si schierino dalla parte dei più deboli e contro ogni forma d’oppressione. Continua dopo la foto



 

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Happy #pride!🏳️‍🌈

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Che insomma ci mettano la faccia e non si nascondano dietro scuse che ormai non reggono più. Non ci resta che fare i complimenti ai Maneskin, già noti per le tante provocazioni e per il coraggio delle loro performance, e a tutti coloro che in questa giornata hanno voluto esserci davvero. Vi lasciamo al post:

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