Emilio Fede licenziato da Mediaset? La consulenza da 27mila euro al mese


Secondo il quotidiano La Stampa, Emilio Fede avrebbe avuto il “benservito” da Mediaset. Una cosa di non poco conto considerando il compenso mensile della sua super consulenza: 27mila euro. Sempre secondo il quotidiano torinese l’azienda avrebbe mandato via l’ex direttore del Tg4 dopo l’inchiesta sul ricatto con i fotomontaggi. Ecco cosa scrive La Stampa.

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“Una raccomandata di poche righe datata il 30 ottobre scorso ed Emilio Fede è stato licenziato di nuovo da Mediaset. Per sempre, si direbbe. E da un giorno all’altro, visto che la decisione unilaterale dell’azienda è stata immediatamente esecutiva a partire dal 31 ottobre. Un licenziamento a quattro stelle che racconta come in realtà si erano accomodate le cose tra l’ex direttore del Tg4 e Mediaset dopo la sua prima, clamorosa, cacciata avvenuta il 28 marzo del 2010: giorno in cui, prima di asserragliarsi altre 24 ore nel suo ufficio, Fede mostrò a un imbarazzatissimo capo dell’ufficio legale, Pasquale Straziota, il fotomontaggio del direttore generale dell’informazione del gruppo, Mauro Crippa, in compagnia di un transessuale. Tre mesi dopo però, il giornalista, per intercessione di Silvio Berlusconi, riuscì ad ottenere un nuovo contratto. Un trattamento principesco, senza dubbio, considerato che, nonostante l’intesa prevedesse una collaborazione editoriale, Fede da allora non è mai più riapparso in video: “Eppure ho presentato almeno 70 proposte. Ma niente, non mi hanno mai nemmeno risposto…”, si lamentava qualche giorno fa. “Con la presente…” infatti, Fede non solo perde lo stipendio di 27mila euro mensili che percepiva da almeno tre anni ma anche la lussuosa casa di Milano Due, il pagamento delle bollette di luce, acqua, gas e telefono, i due autisti, la segretaria, l’ufficio.”

Ma Fede non conferma. “Non ho ricevuto alcuna lettera di licenziamento da Mediaset, almeno fino a questa mattina”, ha detto all’Ansa. “Ho già chiarito e ripetuto che quella foto appena mi è arrivata tra le mani l’ho immediatamente consegnata a un’autorevole persona del gruppo Mediaset – ha detto Fede – quanto al resto sono solo illazioni: con Mediaset ho un contratto che scade a giugno e al momento per me è valido questo. Quanto alla casa, fa parte appunto di questo contratto, del resto sono stato direttore di Retequattro”. “Non voglio invece neppure scendere a commentare i particolari sul pagamento di bollette luce, acqua gas e telefono – ha aggiunto – li considero al pari di volgari pettegolezzi”.

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