Musica italiana in lutto, addio all’ultimo maestro: ha reso grande il Paese


l compositore, pianista e docente Marcello Abbado, figura di spicco del mondo musicale, fratello maggiore del direttore d’orchestra Claudio (1933-2014), è morto la scorsa notte nella sua casa di Stresa. Aveva 93 anni. Ha diretto il Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Nicolini’ di Piacenza (1958-66), quindi il Conservatorio ‘Gioachino Rossini’ di Pesaro (1966-72) e il Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano (1972-96).

Nel 1993 ha formato insieme con Vladimir Delman l’Orchestra Sinfonica di Milano ‘Giuseppe Verdi’, di cui è stato il direttore artistico dal 1993 al 1996. Negli Stati Uniti Marcello Abbado faceva parte del Texas Piano Institute ed era l’unico pianista italiano membro d’onore della Japan Piano Teachers Association di Tokyo. Nato a Milano il 7 ottobre 1926 da una famiglia di musicisti, Marcello Abbado inizia la sua formazione accademica presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi in pianoforte nel 1944 con i maestri Gianandrea Gavazzeni e Renzo Lorenzoni, e in composizione nel 1947 con Giulio Cesare Paribèni e Giorgio Federico Ghedini. Continua dopo la foto









Nella seconda metà degli anni ’40 avvia una lunga carriera concertistica esibendosi al Teatro alla Scala, alla Salle Gaveau di Parigi, al Musikverein di Vienna, all’Accademia Liszt di Budapest, al Conservatorio Tchaikovskij di Mosca, al Teatro Coliseo di Buenos Aires e nelle più importanti sale da concerto di Londra, Montreal, New York, Pechino, Rio de Janeiro e Tokyo. Nella sua carriera ha collaborato con grandi musicisti, come il compositore Paul Hindemith e i direttori d’orchestra Wolfgang Sawallisch e Guido Cantelli. Ha lavorato molto intensamente con la Filarmonica di Vienna, con la quale ha suonato e diretto tutti i 27 concerti per piano di Mozart. Continua dopo la foto






Marcello Abbado è stato anche presidente e membro di giurie di concorsi internazionali di canto, composizione, direzione d’orchestra, musica da camera, violino e pianoforte e, per molti anni, a partire dal 1981, è stato nella giuria del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn. Marcello Abbado ha insegnato composizione per dodici anni nei Conservatori di Bologna, Parma e Piacenza, dove viene nominato anche direttore, e per sei anni ricopre l’incarico di direttore del Conservatorio di Pesaro. Nel 1973 diventa direttore del Conservatorio di Milano, mantenendo l’incarico fino 1996. Continua dopo la foto



 


Negli stessi anni è stato consigliere d’amministrazione del Teatro alla Scala di Milano. Nel 1993 ha fondato, con Vladimir Delman, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui è stato direttore artistico fino al 1996. Come compositore, Abbado si è cimentato in vari generi musicali. Il suo catalogo comprende, infatti, composizioni per orchestra, da camera, musiche di scena. Tra i lavori pubblicati con Ricordi ricordiamo Costruzioni per 5 piccole orchestre (1963), Doppio concerto per violino, pianoforte e doppia orchestra da camera (1965), Fasce sonore per due pianoforti e orchestra da camera (1973), Riverberazioni per flauto, oboe, fagotto e pianoforte (1965) e Costruzioni…e ricostruzioni per orchestra (2007).

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